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RestiAMO a NAPOLI!

In un periodo difficile per l’intero Paese, l’Unione degli Industriali di Napoli lancia un invito rivolto a tutti i napoletani affinché non si lascino sopraffare dagli aspetti negativi della città.

RestiAMO a NAPOLI!

-    E allora Napoli che cos’è?

-    Napoli è una cartolina non spedita rimasta in fondo allo Stivale, accartocciata, impolverata, un po’ indifesa, ma viva. Una città viva che aspetta un sindaco postino che la prenda, la ripulisca, e con amore la invii in tutto il mondo.

La citazione proviene dalla napoletanità di Alessandro Siani. Già, dalla sua napoletanità. Perché quando un individuo nasce – e soprattutto cresce – a Napoli, sviluppa con il tempo un senso di indiscriminata appartenenza alla propria città; “mettere radici” mi sembra l’affermazione giusta. Dall’anima del Vesuvio fino alle porte di Bagnoli. Mettere radici. Mischiarsi con il territorio, con il suo folklore, con la leggenda di Napoli. Con tutti gli aspetti di questa città brulicante di vita, affamata, un po’ ingorda a volte, eppure splendida, unica. Immortale. E allora:

PER QUALE MOTIVO NON LASCIO LA MIA CITTA’?

Tra una scorribanda ipermediale e l’altra, ho scovato un concorso interessante promosso dall’Unione degli Industriali di Napoli. Basta registrarsi alla pagina Facebook ufficiale e rispondere a questa domanda, in calce al messaggio originale. L’autore della risposta che riceverà il maggior numero di “Mi piace” vincerà due biglietti in tribuna per la partita Napoli-Cesena del primo febbraio 2012 allo stadio S.Paolo.

Pensare con ottimismo e risollevare le sorti della città. Ecco lo slogan che si cela con sincronia dietro questa partecipazione; la necessità di promuovere idee e soluzioni innovative utili a celebrare lo splendore dell’antica Partenope. Un invito rivolto particolarmente ai giovani, alla loro speranza e determinazione, alla loro forza. Al loro coraggio. Perché cerchino la via del riscatto e non del ricatto.

Purtroppo esiste una fragilità identitaria che proietta su Napoli un'immagine inferiore avendo, nella misura in cui viene interiorizzata, un serio effetto di distorsione o oppressione. E' necessario sovvertire quest'idea e interpretare l'orizzonte degli eventi per ricondurli a qualcosa di condiviso. Da tutta la comunità. Insieme. Per il bene della città.

Ecco, infine, alcuni termini pratici del concorso:

Il suddetto termina alle ore 00:00 di martedì 24 gennaio 2012: saranno conteggiati come validi solo i “Mi piace” degli utenti iscritti alla pagina Facebook dell'Unione Industriali di Napoli (www.facebook.com/unioneindustrialinapoli). I biglietti sono stati gentilmente messi a disposizione da Alitalia, partner convenzionato dell’Unione (dettagli sulla convenzione a www.unindustria.na.it/Unindustria/it/trasporti.wp?contentId=CVN1244).

Affrettatevi!, c’è tempo fino alla mezzanotte di oggi.

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