Protesta di pentole vuote e banconote finte davanti alla Direzione Sud di Equitalia a Napoli. Scendono in strada i cittadini napoletani contro la società di riscossione crediti, dopo gli scontri della scorsa settimana.
Il libro è morto. Viva il libro! La venticinquesima edizione del salone di Torino mette al centro il passaggio dalla carta alla Rete, fra nuovi supporti come l'E-book e inediti modelli di distribuzione sul web, come quelli di Amazon. Ma siamo sicuri che il futuro dell'editoria sia tutto su internet?
Centinaia di abitanti di Casoria ed Afragola si sono incontrati nei pressi dell'area di stoccaggio per denunciare la situazione attuale ed informare i concittadini. Chiesta l'immediata bonifica, il sito è ormai ridotto ad un ricettacolo di rifiuti ingombranti e speciali.
Congresso alle porte per il Pd Napoli, è necessario eleggere un nuovo segretario dopo che il Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di Nicola Tremante -l'uomo che fece scoppiare lo scandalo delle primarie di un anno e mezzo fa- dichiarando illegittimo il commissariamento di Andrea Orlando, che ha scardinato le fondamenta del Partito Democratico in città dando spazio ai giovani.
Cartelle esattoriali con interessi altissimi, imprenditori sull'orlo del fallimento che si suicidano a ritmi allarmanti, un'intera Regione stretta nella morsa della disoccupazione. La rabbia della popolazione contro Equitalia produce scontri, oppure attentati. Dopo le botte, però, rimane soltanto la disperazione.
La lotta dei dipendenti della Vinyls di Porto Torres, raccontata per anni dal blog de L'Isola dei Cassintegrati, diventa un libro. Ne abbia parlato con gli autori, Michele Azzu e Marco Nurra.
La denuncia del figlio del pensionato imprenditore che ieri ha deciso di togiersi la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa nella propria rimessa per riparazioni nautiche. Una cartella di 15 mila euro e un'ipoteca per 11 mila euro le gocce he fanno traboccare il vaso e piompano Pietro Paganelli nella disperazione più totale.
Abbiamo intervistato il senatore Sergio De Gregorio sulla controversa indagine che lo vede coinvolto assieme a Valter Lavitola sui fondi "distratti" dalle casse de L'Avanti.