Credo che il problema di questo paese per il futuro non sia il Pd ma Salvini e Grillo”. A dirlo è il segretario del Pd Matteo Renzi, intervenendo ai microfoni della trasmissione ‘Circo Massimo’ di Radio Capital. Renzi risponde così a chi gli chiede delle divisioni del centrosinistra, divisioni che “hanno sempre fatto vincere la destra”: “Chi pensa che il problema di questo paese sia attaccare Matteo Renzi, dà un implicito sostegno a Berlusconi e Grillo”, afferma il segretario del Pd.

Renzi punta sull’unità all’interno del Pd, sostenendo di non litigare con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: “Noi siamo una squadra, a me interessa che ci sia una squadra che funziona perché il mandato che ho ricevuto con le primarie è ‘avanti insieme’. Siamo una squadra, ma con tutti i nostri limiti, ma non ci vedrete litigare”. Renzi rassicura quindi sulla legge di Bilancio che verrà decisa dal governo con il sostegno di tutto il Pd.

La fiducia di Renzi nel presidente del Consiglio Gentiloni viene ribadita anche in merito alla legge sullo Ius Soli: “Il presidente del Consiglio e il governo decideranno se mettere o meno la fiducia. Voi avete scritto che c’è un desiderio del Pd e del suo segretario di mettere in difficoltà il presidente del Consiglio. Io so che non è così. Noi siamo al suo fianco, sosteremmo la sua decisione”.

Parlando di alleanze politiche e delle prossime elezioni regionali in Sicilia, Renzi torna a ribadire che non si tratta di un voto che vale come “un giro di prova per le elezioni nazionali”. E non risponde a D’Alema che sostiene l’esatto contrario: “Non offendo e non insulto, vedere che qualcuno fa politica così qualifica lui e non me”. E ricorda: “Chi lo sostiene tradisce quanto avvenuto anche l’ultima volta, in Sicilia Bersani era alleato con l’Udc e non con Vendola e Orlando ma l’anno dopo Vendola era dentro ‘Italia bene comune’ e non l’Udc”. Il segretario del Pd sottolinea quindi il suo sostegno al candidato del suo partito, il rettore dell’università di Palermo Fabrizio Micari.

Altro argomento toccato durante l’intervista a Capital da Renzi è quello riguardante i migranti e il calo degli sbarchi degli ultimi due mesi. “Se la situazione ha cambiato segno è un fatto positivissimo per l’Italia, ma resta il tema complicato della polemica sull’aiutiamoli a casa loro”, spiega il segretario del Pd complimentandosi con Gentiloni e con il ministro dell’Interno Marco Minniti per il lavoro fatto.

Renzi contro la polemica politica sul nubifragio di Livorno.

Renzi ha commentato anche gli ultimi fatti di cronaca del nostro paese, primo fra tutti il nubifragio che ha colpito Livorno: “È una strage tecnicamente parlando. I fenomeni naturali creano morti ovunque, in Italia partono subito le polemiche politiche in una reazione scomposta”. Secondo Renzi, quindi, nelle prime ore “ci si dovrebbe preoccupare di mettere una pezza”. Invece. “ancora coi morti da seppellire, già la butta in polemica politica”, facendo probabilmente riferimento anche alle parole del sindaco di Livorno Filippo Nogarin.

Altro episodio di cronaca commentato dal segretario del Pd è il caso delle due turiste americane che hanno denunciato di essere state stuprate da due carabinieri a Firenze: “Sono sconvolto per l’accaduto, quello che è successo è raccapricciante, è raccapricciante che si utilizzi la divisa in questo modo. Siamo garantisti ma se qualcuno ha approfittato della divisa è una cosa da condannare con forza, se le accuse saranno confermate hanno infangato l’arma dei carabinieri”.