Purtroppo, come si temeva dopo il ritrovamento della sua bici, non ce l'ha fatta il piccolo Alì Hassnain, il bambino di 12 anni scomparso da casa da sabato scorso a Luzzara, in provincia di Reggio nell'Emilia. Il cadavere del piccolo è stato individuato dai soccorsi nella mattinata di lunedì, intorno alle 11, nel canale che veniva scandagliato da ieri dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Le ricerche si erano concentrate sul posto proprio dopo il ritrovamento e il recupero della sua bicicletta, rinvenuta accanto al canale in strada Villa Superiore, insieme alle sue ciabatte.

L’ipotesi infatti è che il ragazzino di origini pakistane che avrebbe compiuto i 13 anni a settembre sia scivolato durante il suo giro in bicicletta finendo in acqua senza più riemergere. Lungo l'argine erano stati notati segni di scivolamento e già domenica si era temuto il peggio. Alì Hassnain era uscito di casa sabato intorno alle 18 per un giro in bici in zone che frequentava spesso ma non aveva più fatto rientro.  Avrebbe dovuto trovarsi con alcuni amici al parco  ma questi non l'hanno mai visto. L'allarme però è scattato solo in serata quando i genitori e la sorellina che lo aspettavano per cena non lo hanno visto tornare.

Forze dell’ordine e vigili del fuoco oltre a vari volontari lo hanno cercato senza sosta per ore fino al ritrovamento della bici. Lì si sono concentrate le ricerche dei sommozzatori che oggi hanno dato la conferma del triste sospetto. Il corpo del 12enne è stato rinvenuto a circa 800 metri di distanza dal centro fissato per le ricerche, nel territorio di Suzzara, incastrato in un chiusa del canale.