Aveva salutato moglie e figlio e si era messo al volante della sua auto per raggiungere la caserma dove prestava servizio e iniziare il suo turno  pomeridiano, ma un crudele destino ha voluto che non indossasse mai più quella divisa che amava tanto: un'auto gli è piombata addosso dall'altra parte della carreggiata uccidendolo sul colpo. Così è morto l'appuntato dei carabinieri Angelo Vivone, 39enne originario del Salernitano ma residente a Pieve a Nievole,  in provincia di Pistoia, e in servizio alla Stazione dell’Arma di Casalguidi.

Il drammatico incidente stradale è avvenuto sabato all'ora di pranzo sul raccordo autostradale di Pistoia. Assurda la dinamica dell'accaduto, secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia municipale. Tutto sarebbe iniziato quando una donna al volante della sua auto ha cambiato corsia ed è stata tamponata da un'altra vettura proprio nel tratto di poche decine di metri in cui a separare le carreggiate c’è solo una striscia disegnata sull’asfalto.

La vettura della signora ha sbandato ed è finita contro l’estremità iniziale del newjersey che l'ha proiettata in aria mandandola a schiantarsi sul tetto dell'auto del militare. Il 39enne è morto sul colpo, feriti leggermente gli altri automobilisti coinvolti. Sconcerto e incredulità tra i tanti che lo conoscevano quando hanno appreso la notizia della morte di Angelo vivone. Il carabiniere infatti era noto in zona perché prestava anche servizio come volontario alla Misericordia di Pieve a Nievole. Lascia la moglie e un figlio di nove anni