Una morte orribile, figlia di una sofferenza immane e di una condizione che non riusciva più a sopportare: Pippa McManus, 15 anni, si è suicidata gettandosi sotto un treno a Gatley, nel Regno Unito. Da tempo soffriva di una gravissima forma di anoressia dalla quale non trovava una via d'uscita. La ragazzina, dopo tante battaglie, non è riuscita a trovare una soluzione ai suoi problemi ed ha preso una decisione estrema. Dopo aver scritto una serie di lettere strazianti ai suoi cari, tra i quali il cagnolino, la 15enne si è gettata sotto un treno ed è morta.

Come racconta il Mirror, in una delle ultime lettere, la ragazzina scriveva: "Io voglio crescere, avere una vita. Ma in questo momento non ce l'ho. Non posso più combattere l'anoressia. Ho tentato di farlo ma è difficile, mi ha battuta". Pippa era stata ricoverata, ma poi le sue condizioni erano migliorate ed era tornata a casa. La giovane tuttavia continuava a seguire un regime alimentare non sano e ad abusare della palestra. E proprio in seguito a una discussione sull'eccessivo esercizio fisico, la ragazza sarebbe scappata di casa e avrebbe compiuto il gesto estremo. Janet Walsh, consulente psichiatrica, ha affermato che il rilascio di Pip è stato sbagliato, perché nelle sue condizioni una ricaduta era possibile.