Per salvare Il Manifesto arriva Dustin Hoffman
Qualche giorno fa un reportage di Fanpage ha analizzato la crisi in cui versa Il Manifesto. Con un bilancio in passivo e una procedura di liquidazione coatta amministrativa già avviata, lo storico quotidiano della sinistra italiana è piombato in una crisi profonda, causata anche ai tagli dei fondi pubblici ai giornali, ed ora rischia di scomparire dopo oltre quarant'anni di pubblicazioni. L'obiettivo è quello di rimediare quanto prima al crollo delle vendite. Per farlo ha deciso di puntare su un testimonial d'eccezione: Dustin Hoffman.
"Dustin Hoffman per il Manifesto. Lui lo legge e voi?" Il celebre attore famoso per pellicole come Tutti gli uomini del presidente, Rain Man e Piccolo Grande Uomo è comparso ieri sulla prima pagina de Il Manifesto, sotto il titolo "Un giornale da marciapiede". Nella foto, scattata da Luca Celada, Dustin Hoffman fa il segno della vittoria con la mano destra, mentre con la sinistra niente in mano una copia del quotidiano. L'iniziativa è legata alla campagna "‘Senza fine. Io Manifesto", col quel il quotidiano invita i lettori ad inviare una loro foto con il giornale che viene pubblicata poi sul sito. Tra i testimonial del Manifesto anche Ascanio Celestini che si è fatto fotografare mentre distribuisce copie per strada. L'altra iniziativa, come abbiamo scritto precedentemente, è 1000×1000, che invita mille persona a donazione mille euro per raccogliere un milione di euro. Già un centinaio hanno aderito, tra cui Stefano Benni, Andrea Camilleri e Michele Santoro.