Gli ex dipendenti pubblici saranno "i grandi beneficiari" dell'estensione della 14esima ai pensionati: "Attualmente sono circa 8mila, saliranno a 125mila, con un incremento del 1500%". Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Inps Tito Boeri a Radio Anch’io, a margine del Festival Economia di Trento, in merito a quella che è una delle principali innovazioni previste dalla Legge di Bilancio. Complessivamente, ha aggiunto "la platea di quelli che la riceverà sarà più ampia di quella prevista inizialmente".

Boeri ha parlato anche dei nuovi voucher: "Sono uno strumento sicuramente utile, molto diverso" dai vecchi voucher. Il presidente dell’Inps ha osservato che i nuovi voucher rappresentano un contratto di lavoro, tracciabile, che di fatto realizza una sorta di salario minimo. “Sono dei veri e propri contratti”, ha spiegato, per i quali è prevista "la registrazione telematica che ci da la possibilità di conoscere, prima che la prestazione lavorativa venga svolta, l’identità del lavoratore e quando la prestazione potrà essere svolta. E questo ci permette di controllare che effettivamente la prestazione venga svolta, allarga l’assicurazione" permette di verificare che "i contributi previdenziali vengano versati e, in questo quadro, di fatto, viene a porre in essere un salario minimo".

Saranno circa 1,2 milioni i pensionati che beneficeranno dell'assegno dell'Inps, con la quattordicesima. Fino all’anno scorso questo bonus spettava ai 2,1 milioni di pensionati contributivi con un reddito complessivo inferiore a 1,5 volte il minimo.  Per questa platea di pensionati il nuovo incentivo viene rafforzato del 30% (più o meno), per gli altri (quelli con una pensione compresa tra 1,5 e 2 volte il minimo) è una svolta.