A luglio oltre 3 milioni di pensionati riceveranno la cosiddetta "quattordicesima", ovvero una mensilità  in piùdi pensione estesa ai percettori oltre i 64 anni e con redditi tra 1,5 e due volte l'assegno minimo con la legge di bilancio approvata lo scorso dicembre. Attraverso una comunicazione pubblicata stamane sul proprio portale, l'Inps ha confermato l'erogazione della quattordicesima spiegando inoltre in sintesi chi, secondo normativa, potrà godere dell'ulteriore mensilità di pensione e per chi invece l'importo aumenterà rispetto agli scorsi anni. La quattordicesima spetterà, come anticipato, ai pensionati con più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.049,14 euro. Nel calcolo del reddito complessivo non verranno conteggiati né il reddito dell'eventuale coniuge né né i beni posseduti dal pensionato se non danno reddito.

Secondo la normativa, i pensionati con redditi fino a 9.786,86 euro annui, ovvero una pensione pari a 752 euro al mese per 13 mensilità, vedranno la propria quattordicesima aumentare rispetto al passato: a luglio verrà infatti erogata una somma pari a 437 euro ai pensionati che hanno accumulato fino a 15 anni di contributi, 546 euro dai 15 a 25 anni di contributi e, infine, 655 euro oltre 25 anni di contributi. I pensionati che risultano dichiarare un reddito tra 9.786,87 euro e 13.049,14 euro, invece, riceveranno una somma tra i 336 euro e i 504 euro, a seconda degli anni contributivi versati all'ente pensionistico. Per i pensionati da lavoro autonomo lo schema rimane il medesimo, ma agli anni contributivi minimi esplicitati dalla normativa vanno aggiunti 3 anni.

La quattordicesima verrà erogata nel mese di luglio 2017 a circa 2,125 milioni pensionati con redditi individuali fino a 1,5 volte il trattamento minimo e 1,25 milioni pensionati con redditi tra 1,5 e due volte il minimo. Nel caso in cui il pensionato compia 64 anni dopo il mese di luglio, la quattordicesima verrà corrisposta nel mese di dicembre.