Incubo terrorismo in Francia. Un veicolo ha travolto un gruppo di soldati francese dell'operazione Sentinelle a Levallois-Perret nel dipartimento di Hauts-de-Seine, alla periferia di Parigi. Ci sono almeno sei feriti, ma nessuna delle persone colpite sarebbe in pericolo di vita. Un'operazione di polizia è in corso per individuare il mezzo, sembra una Bmw nera, che si sarebbe dileguato dopo aver travolto i militari. L'aggressione è avvenuta alle 8.35 del mattino, quando i militari impegnati nell'operazione anti terrorismo uscivano dalla loro caserma. Secondo le prime informazioni i feriti sarebbero almeno sei: tre di loro sarebbero in gravi condizioni, gli altri avrebbero riportato ferite lievi. Sono stati portati per le cure del caso presso l'ospedale militare.

 “Atto volontario” – La prefettura di polizia della Hauts-de-Seine ha parlato di atto “volontario”. Tutte le piste restano aperte, precisano poi gli inquirenti che stanno lavorando sul caso sottolineando che al momento nulla è escluso: “un atto terroristico, il gesto di uno squilibrato o un semplice incidente stradale”, dopo il quale il conducente è scappato.

Il sindaco di Levallois-Perret parla di possibile attacco deliberato – Il sindaco di Levallois-Perret Patrick Balkany parla di "possibile attacco" contro i militari dell'operazione Sentinelle. Intervistato da France Info, Balkany ha detto che i fatti si sono svolti in Place de Verdun, non lontano dal municipio, e ha condannato l'atto: sarebbe "un'aggressione intollerabile, la trovo vergognosa". Il sindaco ha aggiunto che l'auto, che sostava, ha accelerato "molto velocemente", travolgendo il gruppo di militari. Il sindaco ha detto che tutto ha avuto luogo “in un vicolo” dove gli uomini si trovavano dopo essere usciti dalla caserma. Il palazzo è un “vecchio immobile” degli anni '50, “situato a 100 metri dal municipio”. Una zona “calma” secondo Balkany.

Il ministro dell'Interno segue gli sviluppi della vicenda – Oggi a Parigi era in programma l'ultimo consiglio dei ministri prima della pausa estiva con il presidente Emmanuel Macron. Stamane il ministro dell'Interno francese, Gérard Collomb, si è riunito d'urgenza per seguire gli sviluppi della situazione. Il Palazzo dell'Eliseo si trova esattamente di fronte alla sede del ministero dell'Interno in Place Beauvau. "Spero con tutto il cuore che l'aggressore verrà al più presto fermato", ha scritto il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, sul suo profilo Twitter.

In un comunicato il ministro della Difesa, Florence Parly, ha condannato "con la più grande fermezza" l'aggressione avvenuta ai danni dei militari e ha dato tutto il suo "sostegno" alle vittime, ai loro compagni e alle rispettive famiglie. Il ministro ha poi fatto sapere che insieme al collega Gérrard Collomb farà visita ai militari feriti e ricoverati in ospedale.

Ferito e fermato in autostrada un sospetto – Nel quadro delle indagini sull'attacco di questa mattina la polizia ha fermato un uomo sull'autostrada. Lo rivela Bfmtv sottolineando che l'arresto è stato “movimentato”. L'uomo, che avrebbe 37 anni, sarebbe rimasto ferito dopo uno scontro a fuoco. Da quanto si apprende, era solo alla guida e si stava dirigendo verso il nord della Francia. Gli inquirenti sarebbero riusciti a individuare il mezzo grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza che hanno ripreso il momento dell'attacco ai sei militari.