A sessant'anni l’ingegnere e astronauta milanese Paolo Nespoli tornerà per la terza volta nello spazio, dopo aver preso parte alle missioni Esperia e MagISStra. Eppure, tra una manovra spaziale e l'altra, avrà di tanto in tanto il tempo per concedersi una pausa e leggere un buon libro. In particolare, sarà un fumetto ad andare in orbita, probabilmente il primo nella storia delle missioni spaziali. La Panini, infatti, famosa azienda emiliana, pubblicherà, in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), il volume a fumetti "C'è Spazio per Tutti".

Il graphic novel Panini "C'è spazio per tutti" ha per protagonista Rat-Man, personaggio creato dalla immaginazione e dalla creatività del fumettista Leo Ortolani.

Si tratta, con ogni probabilità, del primo fumetto ad andare in orbita nello spazio. L'ingegner Paolo Nespoli lo leggerà nello spazio e chissà forse lo mostrerà ai colleghi astronauti tra una pausa di lavoro e l'altra a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

A bordo della ‘Soyuz MS-05', navicella russa che sarà lanciata domani 28 luglio alle ore 17.41 italiane per conto della missione ‘Vita' dell'Asi, Nespoli porterà oltre alla copertina del volume "C'è Spazio per Tutti", ancora in fase di realizzazione, l'albo "La Stazione", che contiene un estratto in anteprima dal volume e una serie di ricerche e notizie sulle attività spaziali. Insomma, non sappiamo ancora se c'è vita nello spazio, di certo ci sono i libri.

Le due precedenti missioni.

Nel 2006 l'astronauta italiano viene assegnato come membro dell'equipaggio dello Space Shuttle STS-120, in vista della missione Esperia, dedicata all'espansione della Stazione Spaziale Internazionale. Nespoli parte il 23 ottobre 2007, e nel corso di un paio di settimane coordina i colleghi impegnati a installare e collaudare il modulo di espansione Nodo 2 (costruito in Italia), oltre a una serie di pannelli solari necessari per fornire energia alla base orbitante. La missione si concluse con successo il 7 novembre. Nel 2008 viene assegnato alla sua prima missione di lunga durata a bordo della ISS, MagISStra, che lo costringe a un biennio di intenso addestramento tra Russia e Stati Uniti. Il 15 dicembre 2010 parte per la seconda volta verso lo spazio, e a bordo della ISS incontra un altro astronauta italiano, Roberto Vittori.