in foto: Jay Maynor (sx) e Raymond Earl Brooks

Un uomo nello Stato USA dell’Alabama è stato condannato a 40 anni di carcere per aver ucciso nel 2014, nel corso di un’udienza, il pedofilo che ha abusato della figlia Julia dall’età di quattro anni. Jay Maynor, 43 anni, ha ammesso di aver sparato e uccidere Raymond Earl Brooks, 59 anni, nel giugno 2014 nel corso del processo che si celebrava di fronte alla corte di Cullman. Aveva chiesto un patteggiamento di modo che la figlia Julia – oggi 24enne, madre di tre figli, abusato sessualmente più volte fino all'età di nove anni – non fosse chiamata a testimoniare al processo e potesse rivivere quei momenti emotivamente drammatici.

Brooks, che aveva adottato la madre di Julia e la piccola lo vedeva come suo nonno, nel 2002 si è dichiarato colpevole del reato di abuso sessuale, ma della condanna di cinque anni scontò soltanto 27 mesi. Troppo per il padre della bambina. Maynor, in cerca di vendetta, l’ha ucciso. Talmente accecato dal rancore, aveva sparato ad una persona che somigliava al pedofilo, ma che fortunatamente era rimasta illesa. Maynor, a causa dell’episodio, è stato condannato dal Tribunale dell’Alabama a 20 anni di carcere per tentato omicidio più altri 20 per quello di Brooks.

Julia, che rinunciato al suo diritto all'anonimato in quanto vittima di crimini sessuali, ha detto: “Il mio è un padre meraviglioso, il migliore. Purtroppo per quanto mi riguarda ogni giorno rivivo quei momenti, la mattina fatico ad alzarmi dal letto. Ho provato una terapia ma non ha funzionato”. La 24enne ora sta divorziando e afferma che la sua storia è naufragata proprio a causa della storia che l’ha vista vittima di abusi:”L’ho completamente estromesso dalla mia vita. Sono tornata in uno stato mentale sbagliato. L’ho reso infelice a causa della mia infelice vita”.