Lo scorso 8 agosto Aurora Maniero è morta, al termine di una lunga battaglia contro la leucemia infantile che l'aveva colpita quando aveva solo 4 anni. Per la famiglia della piccola, però, le sofferenze sembrano non finire mai e proprio a pochi giorni dalla morte della bimba, Valentina, la sua mamma, è rimasta disoccupata. Da sabato, infatti, giorno del matrimonio tra Valentina e Mirko, il papà della piccola Aurora, Valentina è rimasta a casa senza lavoro. Nemmeno una telefonata di condoglianze, dopo quattro anni di servizio. Come spiega il Corriere della Sera, "il rapporto della signora Donà con la Pasticceria Forin di Padova si è forzatamente concluso, perché proprio una settimana fa ha superato i 180 giorni di congedo: durante il lungo decorso delle cure, dal 2013, Valentina ha cercato di usufruire di tutti i diritti pur di seguire sua figlia (legge 104, congedi straordinari, malattia, aspettative). Il caso ha voluto appunto che proprio il 5 agosto, decorrenza del licenziamento, si sia celebrato il matrimonio tanto voluto da Aurora. E che pochi giorni dopo, esaudito il suo desiderio, Aurora se ne sia andata".

"Siamo una piccola azienda e non potevamo sostenere ancora la sua assenza dal lavoro, dunque il 30 giugno abbiamo firmato un accordo con la signora Donà per rescindere il contratto alla scadenza", ha spiegato il titolare della Pasticceria Mauro Forin. Nel corso degli anni, Valentina e Mirko avevano avuto un'alta figlia, Azzurra, nata due anni fa, per realizzare il sogno di Aurora che tanto desiderava una sorellina. Ora Valentina e Mirko si ritrovano soli, a gestire un lutto tremendo e a crescere la piccola Azzurra con, per ora, un solo stipendio.