Sono passati ormai otto giorni dalla scomparsa di Noemi Durini, 16enne di Specchia, in provincia di Lecce. Dalla mattina di domenica 3 settembre le ricerche degli inquirenti non si sono mai fermati. Sul caso sono stati aperti due fascicoli: uno della Procura ordinaria che indaga per sequestro di persona, l'altro dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni. E che la vicenda della giovane salentina meriti tutte le attenzioni delle autorità competenti lo dimostra il fatto che è per cercarla sono stati coinvolti anche i Ris dei carabinieri. Quelli che intervengono nei casi più gravi: dall’omicidio al tentato omicidio, nelle rapine violenti. O, come in questo caso, nella ricerca delle persone scomparse. In azione anche le unità cinofile dei vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile. Ma nonostante siano state setacciate a fondo le campagne ed esplorati tutti i casolari della zona, di Noemi non è stata trovata alcuna traccia. Eppure gli investigatori hanno ristretto il campo di azione in seguito alla diffusione di alcuni particolari emersi nel corso dell'ultimo interrogatorio del fidanzato 17enne della ragazzina. Proprio insieme a quest’ultimo Noemi sarebbe stata vista per l’ultima volta, ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, mentre transitava in via San Nicola, a Specchia, all'alba di domenica 3, in sella allo scooter del giovane.

Il caso della scomparsa di Noemi Durini.

Gli esperti della sezione Rilievi hanno cercato di ricostruire le ultime ore trascorse a casa dalla teenager. Noemi, che avrebbe dovuto ricominciare a frequentare l'istituto professionale di Tricase, vive con la madre. Non è la prima che si allontana da casa per intere giornate, ma stando a quanto ricostruito non avrebbe mai trascorso la notte fuori: col passare del tempo, tuttavia, diminuiscono inesorabilmente le speranze che si sia allontanata volontariamente dall'abitazione familiare. Nella serata di Sabato 2 settembre non sarebbe uscita. Ha chattato a lungo con il fidanzato, come confermato dai carabinieri. Eppure da quelle conversazioni analizzate dagli inquirenti sul suo telefonino (che la 16enne ha lasciato a casa) non sarebbe emerso nessun particolare pregnante. Il ragazzo, da parte sua,  non è riuscito a dare una spiegazione della scomparsa improvvisa di Noemi. Il caso, dunque, resta ancora avvolto nel mistero.