Tanta paura ieri a New York, dove a Times Square – una delle piazze più famose del mondo – poco prima di mezzogiorno ora locale un’auto è finita a gran velocità contro la folla. L'incidente è avvenuto all'incrocio tra la 45.ma strada e Broadway. Il bilancio è di una vittima accertata e altri 22 feriti di cui 4 in gravi condizioni. Le autorità hanno praticamente subito escluso il terrorismo parlando di un incidente e arrestando il conducente dell’auto impazzita. Si tratta di un ex militare di 26 anni, Richard Rojas, residente nel Bronx e con diversi precedenti alle spalle. Secondo i media locali che citano fonti di polizia, l'uomo avrebbe riferito agli inquirenti di aver sentito delle voci che lo avrebbero spinto a lanciarsi con l'auto contro i pedoni. Un folle gesto che ha causato la morte di una ragazza di appena diciotto anni. La vittima accertata si chiamava Alyssa Elsman, era originaria del Michigan e ieri si trovava a New York in vacanza.

Alyssa era in vacanza con la famiglia a New York – Come ricostruiscono i quotidiani americani, Alyssa stava passeggiando a Times Square insieme alla sorellina di tredici anni quando è stata travolta e uccisa. Anche la sorella è rimasta ferita ed è stata portata in uno degli ospedali della città. Lei, invece, è stata dichiarata morta sul posto. Il fidanzato della diciottenne ha detto al New York Post che Alyssa era andata a visitare la Grande Mela insieme a un amico e sua madre: “Lei mi ha motivato, mi ha amato, mi ha dato tutto ciò di cui avevo bisogno. E ora se n’è andata, non so come farò a riempire questo vuoto”, ha detto il giovane addolorato per la perdita della ragazza. Anche il sindaco di New York Bill De Blasio ha ricordato in un tweet tutti i feriti e la giovane che ha perso la vita: “Le nostre preghiere sono con la sua famiglia”, ha scritto il sindaco.