in foto: Il primo "Asilo del mare" ad Ostia

Immaginate un asilo, immerso nella natura, al mare. Sembra il sogno di ogni bambino, dove al posto di lavagne, banchi e sedie c'è la spiaggia su cui i bimbi potranno riversare tutta la propria creatività. Si tratta del primo "asilo del mare", in Italia e in Europa non ci sono progetti di questo tipo e sta suscitando molto entusiasmo. Abbiamo sentito gli organizzatori, raccontano a Fanpage.it: "Siamo felici, siamo ancora in ‘luna di miele', c'è molto fermento", e difatti l'asilo, che di recente ha inaugurato ad Ostia con la collaborazione dell'Istituto Amendola Guttuso, l'associazione Manes e il Centro habitat mediterraneo di Lipu, sta già riscuotendo un grande successo, come del resto era anche accaduto ad altri asili sperimentali, come quelli ‘del bosco', che sono stati avviati negli anni precedenti.

I bambini corrono verso la riva felici, sono dei piccoli esploratori.

I bambini sono entusiasti, diventano piccoli esploratori, corrono verso la riva, ascoltano il mare, possono fare castelli di sabbia, si preparano a conoscere pesci e alghe e possono giocare con rastrelli e secchielli. Il tutto avviene in totale sicurezza e l'immancabile prudenza dei maestri, che anche in inverno si assicurano che i bimbi proteggano la pelle con lo schermo solare. In merito sottolinea Danilo Casertano, responsabile della didattica: "Dobbiamo procedere con gradualità, tenendo conto dei limiti e delle potenzialità dell’ambiente".

Le fiabe raccontate in spiaggia hanno un altro sapore e le giornate sono speciali.

I bambini cominciano a ritrovarsi nelle loro abitudini: i giochi, l'ora della merenda, le passeggiate esplorative, come anche una tappa quotidiana, a fine mattinata, è la lettura di una fiaba da parte della mestra Alessandra De Persio, e volare con la fantasia non è mai stato così facile come in riva al mare. Cosa c'è di più soddisfacente per chi lavora con i bambini che vederli così felici? Al centro del progetto c'è l'amore, come spiega Casertano, per la natura e solidi valori educativi, che mirino ad aiutare i bambini a trovare il proprio posto nel mondo. Ma cosa differenzia l'asilo del mare da un asilo tradizionale? Anche la stessa concezione della giornata, inevitabilmente condizionata dall'ambiente. Aggiunge Casertano

All'inizio c'è un momento di ambientazione: accogliamo i bambini in arrivo, salutiamo i genitori quando se ne vanno. A questo segue una fase di esplorazione. Seguiamo la curiosità dei bambini e ciò che in loro desta stupore: il porto, la distesa di sabbia, gli animali. La verità è che in un paesaggio del genere è l'ambiente stesso a catalizzare l'attenzione e dare il ritmo alla giornata.