"Michela Murgia ha detto che io sono lo Schettino della politica? Lei è la Costa Concordia della politica, perché come stazza ci siamo, affonderà di sicuro e poi è solita fare gli inchini agli armatori". E' una polemica dai toni tutt'altro che signorili quella portata avanti, a distanza, da Ugo Capellacci, governatore uscente della Sardegna e Michela Murgia, scrittrice che ha deciso di scendere in campo in politica, sostenuta da una lista indipendente che in questo momento, secondo alcuni sondaggi, sarebbe in vantaggio anche rispetto al candidato del centrosinistra, Francesco Pigliaru. Ieri la Murgia aveva apostrofato Cappellacci con queste parole su Facebook: "E lo Schettino della politica sarda, un uomo solo che goffamente tenta di nascondere le proprie colpe, un pessimo ex armatore e un prossimo pessimo ex presidente. Ormai ha abbandonato la nave, a noi sardi il compito di rimetterla in piedi” aveva scritto in un post sul suo profilo del noto social network.

Cappellacci, candidato del centrodestra, oggi è stato intervistato al programma di Radio2 Un Giorno da Pecora, condotto da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, e ha deciso di rispondere con modi certo non da galantuomo alle accuse di Murgia: "Mi sembra che lei è vicina ad un armatore, il quale è vicino alla sinistra, un armatore di una compagnia che mi pare si chiami Moby. Lei strizza l'occhio alla Moby e la Moby strizza l'occhio alla Murgia", ha detto il governatore sardo.