in foto: Cristiana Corsi (immagine tratta dal web)

Lo sport italiano è in lutto. Cristiana Corsi, 39enne romana, ex atleta della nazionale azzurra di taekwondo, è morta consumata dalla malattia contro la quale combatteva da tempo. Al suo capezzale c'erano il marito, Claudio, e il figlioletto, Francesco, di 5 anni. Un dolore immenso. Lacrime e rabbia, Cordoglio e dispiacere. La scomparsa prematura della campionessa tricolore viene annunciata dal sito ufficiale della Fita (la Federazione Italiana Taekwondo). E' il segretario generale Angelo Cito a tenere vivo il ricordo della donna: "Ci sono persone speciali, persone che hanno la capacità di trasmettere agli altri forza e ottimismo. Cristiana era una di queste persone, sempre disponibile ad aiutare gli altri. Se avesse un difetto? Certo che lo aveva! Arrivava tardi agli appuntamenti e questo la rendeva speciale perché se pur in ritardo, alla fine arrivava prima! Come ci riuscisse, questo è un segreto che solo lei conosceva, perché lei era lei. L’impegno che metteva con i ragazzi della Nazionale era sempre il massimo, sia che si trattasse di fare un allenamento o di preparare un’Olimpiade. Non si risparmiava mai, quando c’era un problema la soluzione spesso era… Cristiana! ‘Chiamate Cristiana e il problema è risolto!'. Non sarà nulla come prima perché nessuno potrà sostituirla, lei era lei una grande. Ciao Cristiana!”.

La carriera. Cristiana Corsi è stata campionessa europea nel 2002 e pluri-campionessa italiana. Aveva deciso di ritirarsi dal mondo delle competizioni nel 2011, scelta maturata a margine di una lunga avventura che l’aveva vista protagonista per due volte alle Olimpiadi (Sydney 2000, Atene 2004). Nel suo palmares figura anche una medaglia d'argento conquistata alle Universiadi di Daegu (in Corea del Sud, 2003), due bronzi europei ( nel 2004 a Lillehammer, in Norvegia; nel 2008 a Roma). Da qualche tempo s'era dedicata all'attività di tecnico federale della nazionale cadetti.