Monti incontra Montezemolo, Casini e Riccardi
Il Premier sembra ormai aver superato gli indugi e si prepara a scendere nell'arena elettorale per le prossime elezioni politiche. Dopo l'annuncio delle quattro liste con il suo nome, Monti infatti oggi incontrerà i massimi leader centristi che da tempo auspicavano una sua presa di posizione per le elezioni del 2013. All'appuntamento di Palazzo Chigi saranno presenti i leader dell'Udc Pierferdinando Casini e Lorenzo Cesa, l'ormai immancabile Ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi che è deciso a candidarsi, e soprattutto per la prima volta Luca Cordero di Montezemolo a rappresentare il suo movimento «Verso la Terza Repubblica». Al centro della riunione ovviamente il futuro dell'area di centro composta dalle diverse sigle e di conseguenza il ruolo dell'attuale Presidente del Consiglio in questa cordata. I centristi aspettano un cenno di Monti che chiarisca le sue intenzioni su un'eventuale candidatura diretta alle elezioni politiche 2013. A questo punto però almeno la possibilità di una federazione dei moderati pro Monti è cosa certa, manca solo l'annuncio ufficiale anche se al momento non si sa precisamente quando. L'appuntamento di oggi infatti ha sicuramente avuto un ruolo nello spostamento della prevista conferenza stampa di fine anno programmata per il 21 dicembre nella sede della federazione nazionale della stampa. Con una nota l’Ordine dei giornalisti ha spiegato però che ci sarà un altro appuntamento per ascoltare il Premier e che sarà tempestivamente comunicata, anche se la data è ancora da definire.
AGGIORNAMENTO – Al termine dell'incontro come da programma Monti non ha parlato, è intervenuto invece il leader Udc Casini ripetendo che il Premier ha già preso una decisione dopo gli incontri avuti in settimana, ma per rispetto delle istituzioni non lo comunicherà prima dello scioglimento delle Camere e delle sue dimissioni. "Monti non è indeciso, in cuor suo la decisione l'ha già presa ma rispetta le regole, il suo futuro è per il bene del Paese, ma aspetta a comunicare i suoi intendimenti alla fine della legislatura dopo lo scioglimento delle Camere" ha dichiarato Casini.