11:02

Miracolo a Lourdes: riconosciuta la guarigione per un uomo paralizzato ad una gamba

L'équipe di medici di Lourdes e la Chiesa riconoscono la guarigione di un uomo di Angers in Francia. L'uomo semi-paralizzato, mentre era nella grotta a pregare, ha sentito un forte calore e dopo poco tempo ripreso l'uso della gamba sinistra.

Miracolo a Lourdes: riconosciuta la guarigione per un uomo paralizzato ad una gamba.

Gridare al miracolo non è cosa da poco, anche a Lourdes, dove nel lontano 1800 la Vergine apparve a Bernadette. Anzi, potremmo dire che parlare di miracolo soprattutto a Lourdes è un pò come chiamare “A lupo a lupo”: sono moltissime le guarigioni testimoniate dagli infermi  in visita alla grotta, si parla addirittura di 7000 testimonianze, ma non per tutte si tratta di miracolo, anzi soltanto l’1%.

Nel 2005 era stato registrato l’ultimo miracolo che aveva riguardato una signora siciliana, Anna Santaniello, malata di cuore. L’ultimo fino a ieri, perché adesso la Chiesa ha riconosciuto un altro miracolo, il sessantottesimo,per la precisione. L’evento miracoloso ha interessato il signor Serge François, un artigiano di Angers. Nel 2002 l’uomo, che dopo due operazioni aveva perso l’uso della gamba sinistra, si reca alla grotta di Lourdes e dopo aver bevuto l’acqua, mentre è raccolto in preghiera succede qualcosa di straordinario. Ecco alcuni stralci del suo racconto: “sentii un dolore così lancinante che credevo di morire…la gamba che mi faceva tanto soffrire e che era sempre fredda si è riscaldata“.

Da quel momento è arrivata la svolta per la vita di Serge: i dolori che prima venivano leniti soltanto da iniezioni di morfina sono spariti e l’uomo ha potuto intraprendere il cammino di Santiago di Compostela: 1537 chilometri di strade francesi e spagnole per  rendere grazie del miracolo ricevuto. Un miracolo virgolettato fino a ieri, perché le regole della chiesa su tali avvenimenti straordinari sono piuttosto rigide, ancora di più dal 2006.

Per far sì che un evento possa definirsi miracoloso è necessario un iter piuttosto lungo, composto di 3 diverse fasi: la prima fase, ovverosia la “guarigione costatata” viene certificata dall’équipe medica di Lourdes che attesta la situazione precedente all’evento, fa condurre ulteriori esami e infine lascia passare tempo perché è necessario che la guarigione sia permanente e che non si tratti, invece, di una semplice miglioria. Nella seconda fase, quella della “guarigione confermata” sono necessari esami da parte di un’équipe di medici internazionali che si riunisce a Lourdes una volta l’anno, e  ”un accertamento religioso” condotto da parte del vescovo della diocesi del “miracolato” che da l’ok  se considera l’evento effettivamente miracoloso. Questo è il caso del signore di Angers, che adesso aspetta la terza fase, ovverosia la “guarigione ratificata”. Una ratifica formale dell’evento sebbene quella sostanziale sia ormai certa.

Approfondimenti: lourdes, miracolo

commenta
STORIE INTERESSANTI
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE