I bambini amano Mozart. O, quantomeno, sono i loro genitori ad amare il genio di Salisburgo. Sono sold out, infatti, le due recite gratuite de "Il ratto dal serraglio per i bambini", riduzione dell’opera di Wolfang Amadeus Mozart, in programma domenica 10 settembre alle ore 15 e 18 all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. I solisti e l'orchestra dell’Accademia, grazie alla collaborazione fra Teatro alla Scala e Regione Lombardia, andranno in scena al cospetto di un pubblico speciale. Quello dei bambini prenotati all'iniziativa, realizzata nell’ambito dell’Anno della Cultura della Regione Lombardia.

Nel 2016 stesso schema aveva animato alcune rappresentazioni de "La Cenerentola" per i bambini presso l’Aera Expo e dall’11 al 15 luglio in una tournée diretta da Lorenzo Viotti a Varese, Como, Pavia e Cremona.

Il ratto dal serraglio è un’opera con i recitativi parlati (“Singspiel”) scritta da Mozart per il Burgtheater di Vienna nel 1782 su libretto di Christoph Friedrich Bretzner, nell’edizione scaligera per i più piccoli è stata tradotta in italiano e ridotta alla durata di un’ora circa grazie all’elaborazione musicale di Alexander Krampe. La regia è affidata a Johannes Schmid e il giovane emergente Michele Gamba dirige l’Orchestra dell’Accademia, da cui provengono i giovani cantanti solisti e le allieve della Scuola di Ballo.

Per molti "Il ratto dal serraglio", con la sua musica esuberante e sfrenata, è legato soprattutto al celebre aneddoto che il musicologo Alfred Einstein riporta in questi termini: ”Troppo bello per i nostri orecchi e troppe note, mio caro Mozart”, sembra che abbia detto Giuseppe II dopo la prima rappresentazione avvenuta il 16 luglio 1782. “L'esatto numero necessario, Vostra Maestà” sembra abbia risposto Mozart. L'impertinente Mozart, adesso, se la dovrà vedere con le centinaia di simpatici impertinenti assiepati in platea.