in foto: Dalla Biblioteca comunale Tibaldi

Milano si riconferma capitale dell'editoria, investe 22,3 milioni nel rilancio di biblioteche comunali e nell'assunzione di bibliotecari. La lettura crea quindi del lavoro, le iniziative lievitano, sono previste aperture serali delle strutture che ospitano libri e lettori, prestiti di testi digitali e ebook saranno offerti in omaggio sui mezzi pubblici.  Il progetto è stato fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Sala, da Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura, e da Stefano Parise, direttore dell’Area Biblioteche – di potenziamento del servizio bibliotecario della città.

Valorizzare le Biblioteche comunali.

L'obiettivo è la valorizzazione delle biblioteche cittadine, soprattutto in periferia. Gli interventi riguarderanno Baggio, Gallaratese, Quarto Oggiaro, Crescenzago, Fra Cristoforo, Biblioteca Sormani, Deledda, Harar. Ben sei milioni sono destinati alla struttura del Lorenteggio, che avrà tutte le funzioni tecnologiche e digitali. Altri tre milioni sono dedicati al corposo intervento sulla biblioteca di Calvairate. Sono previsti orari di apertura più estesi, con prolungamento dell’apertura serale, in alcuni casi fino alle 23, saranno organizzati corsi di alfabetizzazione informatica.

Libri scaricabili in metro.

Inoltre la già testata digitalizzazione dei libri, gradita dai lettori, offre al pubblico 10 libri in formato digitale, che fino al 31 maggio si potranno scaricare tramite il QR code, già presente nelle stazioni metro. A sponsorizzare l'iniziativa con successo è ATM, fondamentale la disponibilità degli editori nel fornire i testi. Ad aderire Mondadori, Garzanti, Bollati Boringhieri, Guanda, Marcos y Marcos, Meravigli, Mursia e l’Agenzia Letteraria Santachiara.

Uno scaffale virtuale.

Lo scaffale virtuale, legato all'iniziativa Milano da leggere sono gialli, noir, polizieschi e tutti ambientati in città al fine di promuovere il contesto locale, creando un'affiatata comunità di lettori. I libri digitali sono in omaggio per ogni utente mentre gli ebook sono fruibili in prestito dalle biblioteche per un periodo di due settimane. I libri hanno così nuova vita grazie al grande investimento che coinvolge lettori e addetti lavori riconoscendo nella lettura un punto di avvio verso la rinascita culturale.