Dopo settimane di temperature torride il caldo ha finalmente concesso una tregua grazie all'afflusso nel nostro paese di correnti provenienti dal nord Europa. Il cuore rovente dell'anticiclone sub-tropicale, dopo aver virato verso la Spagna, tornerà però di nuovo gradualmente ad avanzare nel nostro paese. Sull'Italia il caldo risulterà ancora abbastanza accettabile nei primi giorni di questa settimana, poi le temperature risaliranno dal 19/20 luglio in vista dell'ennesima fiammata sahariana: la dinamica sarà anche in questo caso del tutto simile alle precedenti e anche stavolta il grosso del caldo raggiungere le regioni del Centro-Sud, la Sicilia e la Sardegna.

L'anticiclone di origine africana dunque farà sentire i suoi effetti a partire dalla terza decade del mese di luglio, anche se secondo gli esperti i picchi di temperatura non saranno elevati come quelli misurati nei giorni scorsi. In questo quadro, il centro – sud e le isole maggiori saranno protagoniste mentre il nord Italia dovrebbe rimanere ai margini, essendo maggiormente esposto a infiltrazioni di matrice atlantica che potranno causare anche frequenti temporali. Le perturbazioni transiteranno appena a nord delle Alpi, ma attorno al 24/25 luglio sembra consolidarsi la possibilità di un cambiamento meteo importante nel settentrione, tanto da riuscire a spingere verso sud l'anticiclone africano. Ciò potrà produrre un deciso calo termico e temporali non solo al Nord.

Gli ultimi giorni di luglio saranno quindi contraddistinti da un importante cambiamento delle condizioni atmosferiche. Le correnti atlantiche, associate ad impulsi d'aria fresca ed instabile, faranno spesso capolino al Nord e localmente sulle regioni centrali con ondate di temporali e clima ben più fresco e temporali sparsi che garantiranno un po' di refrigerio dopo un inizio del mese torrido.