Merkel: Sugli aiuti l’Italia decide da sola, Berlusconi ritorna? Sono democratica
La cancelliera tedesca Angela Merkel rinnova l'apprezzamento per il lavoro del nostro governo e promuove il nostro Paese per quanto riguarda il risanamento dei conti pubblici, ma preferisce non entrare nel nostro dibattito politico interno. L'Italia sta facendo bene in questo periodo e sta portando avanti "il suo programma di riforme coraggiose" ha detto la Merkel che ha dato merito all'Italia di aver fatto grandi passi in avanti, però sull'eventualità di aiuti da parte della Bce non vuole mettere bocca confermando che su questo tema "l'Italia deciderà da sola". Con Monti l'argomento degli aiuti dal Fondo salva stati non è mai stato toccato, ma "si è solo discusso della situazione generale" ha detto la Merkel durante l'incontro a Berlino con la stampa estera. Identico atteggiamento anche sull'eventuale ritorno alla Presidenza del Consiglio di Silvio Berlusconi su cui la Merkel ha preferito glissare affermando "io sono una politica democratica e rispetto i risultati elettorali di ogni Paese".
La Bce non si avventuri nella politica fiscale – Qualche consiglio è arrivato invece per Draghi e la Grecia. Per quanto riguarda la Banca centrale Europea la Merkel ha confermato i dubbi tedeschi su un eventuale intervento diretto da parte di Francoforte avvertendo che dopo il via libera all'acquisto di bond ora la Bce "non dovrebbe avventurarsi nel regno della politica fiscale". Ben diverso invece l'atteggiamento della Germania nei confronti di un rafforzamento dei controlli e sulla supervisione bancaria unica. Su questi punti però al momento nessuna ipotesi concreta è all'ordine del giorno e bisognerà aspettare i prossimi vertici a Bruxelles perché, come ha detto la stessa Merkel, è importante adottare "misure credibili" piuttosto che "agire velocemente".