Una lunghissima trattativa è servita per arrivare a sancire i termini dell'accordo per il rilancio della compagnia aerea Meridiana. Dopo un braccio di ferro durato quasi 31 ore, conclusione di un percorso di concertazione cominciato oltre 5 mesi fa, il viceministro Teresa Bellanova, il ministro dei trasporti Graziano Delrio e i sindacati hanno annunciato di aver trovare l'accordo tra le parti: a breve potrebbe entrare nel capitale della compagnia aerea la Qatar Airways, con il 49% delle quote, limite stabilito per non perdere i diritti di volo delle compagnie ad azionariato di maggioranza europeo.

Anche il contratto di lavoro subirà delle modifiche: durata complessiva 3 anni, taglio degli stipendi di circa il 20% (sopratutto a farne le spese saranno i piloti Meridiana) e 396 esuberi complessivi. L'accettazione delle nuove condizioni è stata siglata dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Anpav e Anpac mentre Usb, Apm e Cobas non hanno accettato la proposta al vaglio del tavolo di concertazione. La società sarda, quindi, con la firma dell'accordo sindacale, entro poche settimane potrebbe diventare il nuovo braccio operativo in Italia di Qatar Airways.

La trattativa è stata lunga e complessa, durante la notte sono intercorsi numerosi scambi di mail tra i vertici italiani di Meridiana e il Ceo Akbar al Baker, in modo che la compagnia di Doha potesse valutare e dare il via libera all'accordo in tempo reale. Nel caso in cui la compagnia araba non avesse accettato le richieste italiane, infatti, sarebbero state avviate le procedure di licenziamento per 955 dipendenti. Un rischio che si è corso venerdì scorso, quando i sindacati hanno bocciato la proposta di Doha definendola "molto peggiorativa di quella che l'impresa aveva formulato in questi mesi". Ma nel corso del fine settimana il ministero dello Sviluppo Economico è riuscito a ricucire lo strappo e a portare le parti alla firma dell'accordo.

"Una trattativa lunga e difficile, ma consente ora di gettare le basi per un rilancio industriale di Meridiana", ha commentato il viceministro Teresa Bellanova a margine della riunione che ha sancito la chiusura dell'accordo tra le parti. "Gli esuberi sono sotto le 400 unità e importante è l'impegno contenuto nell'accordo in base al quale l'azienda è vincolata per 36 mesi ad attingere nel bacino dei lavoratori in mobilità per eventuali assunzioni", ha proseguito Bellanova. "L'accordo quadro firmato oggi è il passo necessario e indispensabile per poter avere una partnership. E ora il partner ha tutti gli elementi per fare la sua parte" ha invece sottolineato il ministro Delrio. "Confidiamo di restituire al Paese una nuova compagnia efficiente", ha dichiarato, concludendo.