Per migliaia di studenti comincia ufficialmente oggi il conto alla rovescia verso il temuto esame di maturità. Come annunciato nei giorni scorsi, il ministero dell’Istruzione ha reso noto le materie della seconda prova scritta, quella che cambia in base all’indirizzo di studio. Come ogni anno, anche i maturandi dell’anno 2016-2017 affronteranno prima la prova di italiano, quella uguale per tutti, e poi il giorno successivo la seconda prova diversificata per ciascun indirizzo.

Latino al Classico, Matematica allo Scientifico – Ma veniamo alle prove scelte dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: per il liceo classico si tratterà del Latino, per lo Scientifico Matematica, Matematica al Liceo scientifico – opzione Scienze Applicate, mentre per il liceo linguistico la Lingua Straniera L1, ovvero quella insegnata in classe per il maggior numero di ore (solitamente l'inglese). Scienze umane al Liceo delle scienze umane; Diritto ed economia politica al Liceo delle scienze umane – opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali, caratterizzanti l'indirizzo di studi nel Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico. Tra le materie scelte per i Tecnici: Economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Discipline turistiche e aziendali per il Turismo; Impianti energetici, disegno e progettazione per l'indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia – articolazione Energia; Struttura, costruzione, sistemi impianti del mezzo per l'indirizzo Trasporti e Logistica; Topografia per l'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Per i Professionali: Scienza e cultura dell'alimentazione per l'indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera – articolazione Enogastronomia; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l'indirizzo Servizi commerciali; Tecniche di produzione e di organizzazione nell'indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva per l'indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria, opzione Produzioni audiovisive.

La lista completa, istituto per istituto, è consultabile sul sito del MIUR.  È disponibile anche l'elenco delle discipline affidate a commissari esterni.

Esame di maturità inizia il 21 giugno – Quest'anno la Maturità avrà inizio mercoledì 21 giugno, con la prova di Italiano. Il 22 giugno sarà la volta della seconda prova scritta. La prima prova scritta è affidata a commissari esterni, mentre la seconda prova scritta è affidata a commissari interni. Per la scelta delle materie è stato utilizzato in alcuni casi il criterio dell'alternanza, in altri si è preferito “il consolidamento della materia più rappresentativa del percorso di studi e maggiormente qualificante rispetto al profilo in uscita degli studenti”.

L’incubo fisica per gli studenti dello Scientifico – Per la maturità al liceo Scientifico la scelta era tra Fisica e Matematica ma né gli studenti né i loro docenti sembravano entusiasti all’idea di affrontare la prima materia. Tanto che la Rete degli Studenti aveva lanciato un appello al ministero dell’Istruzione. “Sembra che quest’anno, per la prima volta, possa esserci la possibilità concreta per i licei scientifici che oggetto della seconda prova ministeriale sia Fisica e non Matematica – avevano fatto sapere attraverso un comunicato – Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca lo ha preannunciato e da subito, noi studenti, abbiamo evidenziato le nostre perplessità, molto spesso condividendole con i docenti di indirizzo. Crediamo, anche alla luce delle simulazioni svolte, che questa prova risulti troppo complessa e inadeguata rispetto all’attuale ampiezza dei programmi, comparata ad un monte ore da dedicare alla materia estremamente scarso, e all’incapacità, ad oggi, delle scuole di fornire spazi laboratoriali adeguati a darci una preparazione complessiva. Sarebbe certamente migliore che gli studenti del liceo scientifico venissero eventualmente messi al corrente sin dal primo anno della concreta possibilità di dover sostenere una seconda prova di Fisica alla maturità”. “A nostro avviso – così ancora la Rete degli Studenti – prima di rendere concreta la possibilità che questa sia oggetto della seconda prova ministeriale dell’esame di maturità, è necessario adeguare l’insegnamento della Fisica, la strutturazione dei programmi e la centralità che i docenti, insieme a noi studenti, nel corso dei cinque anni danno alla materia”.

La ministra Fedeli: “La nuova maturità non sarà più facile” – Intanto, alla vigilia della pubblicazione delle materie per la maturità 2017, la ministra Valeria Fedeli ha parlato di quella che sarà la “nuova” maturità. In un’intervista a RadioUno la ministra dell’Istruzione ha spiegato che parlare di “6 politico” per l’ammissione al futuro esame di maturità (la riforma non riguarda quest’anno) è un errore, “una semplificazione che non corrisponde al dibattito di qualità”, commentando lo schema di decreto sugli Esami di Stato, che prevede almeno la media del 6 per l’ammissione alle prove e non la sufficienza in tutte le materie come è stato fino a adesso. “C’è stata una lunga discussione – così la ministra – che ha portato a far valutare, come avviene anche in altri Paesi europei, tutto il curriculum formativo delle ragazze e dei ragazzi. In questo senso è una responsabilità in più che si mette in campo a quella valutazione da parte dei docenti. Sono molto contenta che se ne discuta, l’importante è che discutiamo su proposte e contenuti sapendo che non si può semplificare. Dire 6 politico è un errore, una semplificazione che non corrisponde al dibattito di qualità”. Secondo la Fedeli, il nuovo esame di maturità non sarà più facile di come è oggi.