Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha avuto un malore al rientro da Parigi ed è stato portato al Policlinico Gemelli di Roma dove, da quanto si è appreso, è emersa la necessità di un piccolo intervento di angioplastica a un vaso periferico. L’intervento è perfettamente riuscito. Gentiloni adesso sta bene ed è vigile. Per il momento, e non si sa ancora per quanto, Gentiloni resta però ricoverato in ospedale a Roma e dovrà dunque rinunciare ai suoi impegni dei prossimi giorni. Il premier è stato ricoverato nella Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic) del Policlinico Gemelli guidata dal professor Antonio Rebuzzi.

Il malore di Gentiloni al rientro dalla Francia – Il premier Gentiloni è stato ricevuto ieri dal presidente francese Francois Hollande. Si è trattato del primo di una serie di appuntamenti europei del presidente italiano, che secondo programma doveva poi recarsi, nei prossimi giorni, a Londra, Berlino e Madrid. Rinviati dunque, per il momento, i prossimi appuntamenti in agenda di Gentiloni, a partire dall'incontro a Londra con il premier britannico Theresa May.

Da quanto è emerso il premier, sbarcato dal volo che da Parigi aveva fatto rientro a Roma, aveva normalmente fatto rientro a Palazzo Chigi dove, avvertendo un leggero malessere, aveva deciso di farsi controllare in ospedale. Gentiloni, sempre lucido e in piedi, si è quindi recato in auto al Gemelli avvertendo il suo staff che non si sentiva bene: “Mi vado a far vedere – aveva detto – non mi sento bene”. Il decorso post operatorio, si apprende, sta proseguendo senza problemi.

Angioplastica intervento semplice, dopo 48 ore si può tornare al lavoro.

Potrebbe essere stata l'influenza o un particolare stato di stress a provocare il malore che ha colpito il premier. Questo il parere di Michele Gulizia, cardiologo e presidente dell'Anmco, l'associazione dei cardiologi ospedalieri, che sottolinea come l'intervento di angioplastica ai vasi periferici sia relativamente semplice con una convalescenza di 48 ore. “L'angioplastica – ha detto il medico – è la dilatazione attraverso un palloncino di una arteria che improvvisamente ha un'ostruzione totale o parziale che può essere legata alla formazione di un trombo. In questo caso sappiamo che l'intervento ha riguardato dei vasi periferici, che possono essere cardiaci o degli arti, superiori o inferiori. A provocarla può essere stato uno stato di iperaggregazione, cioè una maggiore tendenza del sangue a coagulare, che può manifestarsi perché il soggetto è stressato, beve poco, o ha dei fattori genetici che predispongono a questo fenomeno”. Quindi il cardiologo ha ricordato che sta imperversando l'influenza e che le malattie infiammatorie possono destabilizzare patologie cardiache o di arterie facendo precipitare la coagulazione e favorendo eventi come questo accaduto a Gentiloni. L'intervento, ha spiegato ancora Gulizia, è molto semplice: “L'angioplastica si fa da svegli, l'anestesia è locale nel punto di puntura, che è o una arteria del braccio o della gamba. Una volta effettuato al paziente viene dato un farmaco antiaggregante che tende a mantenere fluida la circolazione. Generalmente dopo una angioplastica dopo 48 ore si può tornare al lavoro”.

Il bollettino del Gemelli: "Ottimo decorso"

Nel pomeriggio il Policlinico Gemelli ha diramato un bollettino sulle condizioni del presidente del Consiglio. Gentiloni è stato operato dal professor Filippo Crea, Direttore del Polo di Scienze Cardiovascolari e dalla sua equipe, che ha inserito uno uno stent in seguito alla rilevazione di una ostruzione di un ramo coronarico distale dagli esami del sangue e da una TAC. "Il pieno successo dell'intervento è confermato questo pomeriggio dall'ottimo decorso clinico", spiega il bollettino.

Auguri bipartisan a Gentiloni.

Subito dopo che si è diffusa la notizia del malore sono iniziati ad arrivare, da parte del mondo della politica, gli auguri di pronta guarigione al premier. “I nostri migliori auguri di pronta guarigione al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni”, hanno scritto, in una nota congiunta, deputati e senatori del M5S. “Auguri di pronta guarigione al premier Paolo Gentiloni da parte del Gruppo FI Camera. Un abbraccio affettuoso e in bocca al lupo”, così su twitter Renato Brunetta. “Un augurio e un abbraccio a Paolo Gentiloni. Ti aspettiamo presto. Deputati Pd”, ancora in un tweet il presidente del gruppo dem alla Camera, Ettore Rosato.