Con le lacrime agli occhi, ma lacrime di gioia, una studentessa delle Filippine si è laureata nell'ospedale Cagayan, dove da tempo è ricoverata nel tentativo di curarsi da una leucemia. Maria Julpha Villa, 20 anni, ha terminato gli studi su un letto del nosocomio, preparandosi tra un trattamento sanitario e l'altro per ottenere una laurea in Educazione Fisica presso l'Università Tecnologica Rizal (RTU) a Mandaluyong. A lungo la ragazza ha sperato che quel giorno arrivasse, studiando duramente per anni e facendo molti sacrifici: quando nel febbraio scorso è stata costretta al ricovero ha temuto che il suo sogno sfumasse, ma non poteva sapere che nel frattempo i suoi genitori e amici stavano facendo in modo che lei potesse comunque portare a termine il suo percorso accademico, anche se in un ospedale e non in un'aula magna di un'università.

Con addosso un pigiama e una mascherina, Maria Julpha Villa è stata accompagnata in una sala su una sedia a rotelle, con una flebo attaccata al braccio. Alla ragazza è stata consegnata una medaglia, poi un attestato di laurea, mentre i genitori e gli amici più cari la guardavano commossi. Ora che ha completato il suo percorso di studi, tuttavia, Maria dovrà intraprendere la sua sfida più grande: quella per sopravvivere alla malattia e poi, un giorno, esercitare la professione di allenatrice di arti marziali.