Siamo andati alla MAD entertainment, la factory di animazione nata da un’idea del produttore Luciano Stella, per annunciarvi in esclusiva la candidatura come "Best European Producer of the Year" al Cartoon Movie di Lione, il più atteso appuntamento professionale del settore in Europa che si svolgerà dal 2 al 5 marzo. Ne abbiamo inoltre approfittato per fare un giro negli studi della MAD, che si trovano in pieno centro storico a Napoli, in Piazza del Gesù Nuovo, per mostravi dall’interno una delle eccellenze italiane in ambito di progettazione e realizzazione di lungometraggi animati, musica e documentari.

Il nome MAD è l’acronimo di Musica, Animazione e Documentari, ma “mad” in inglese vuol dire “pazzo”. Già perché è con un pizzico di pazzia che il produttore Luciano Stella ha dato vita pochi anni a quella che era una vera e propria scommessa, in un paese in cui l’animazione è la Cenerentola dei linguaggi. Partita come una starp-up la Mad ha subito visto premiato il proprio impegno e la grande qualità artistica e artigianale che la contraddistingue grazie al successo del lungometraggio animato di Alessandro Rak, “L’arte della felicità”, presentato in apertura della Settimana della Critica alla Mostra del cinema di Venezia e che ha fatto il pieno di premi in giro per il mondo, tra cui il Premio Miglior opera prima al London Raindance Festival e il Premio Miglior film d’animazione all’European Film Award.

Dopo il successo di “L’arte della felicità” quella piccola società è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per una grande platea di talenti che dispersi ciascuno nei rispettivi ambiti professionali ha trovato nella factory la possibilità di lavorare in squadra a grandi progetti: animatori, musicisti, scenografi, tutti riuniti in un unico studio, all’interno di un palazzo che trasuda storia del cinema (lì infatti sono stati girati film come “Matrimonio all'italiana” e “L'oro di Napoli”) che già da un anno si è messa a lavoro su un nuovo progetto a firma di quattro registi: Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marin Guarnieri e Dario Sansone.

Il nuovo progetto della MAD è “Gatta Cenerentola”, liberamente tratto dalla fiaba di Giambattista Basile: “Cenerentola è cresciuta all'interno della Megaride, un'enorme nave ferma in porto da più di 15 anni. Suo padre, ricco armatore della nave e scienziato, è morto portando con sé nella tomba i segreti tecnologici della nave e il sogno di una rinascita del porto. La piccola vive da allora all'ombra della temibile matrigna e delle sue perfide sei figlie. La città versa ora nel degrado e affida le sue residue speranze a Salvatore Lo Giusto, detto ‘o Re, un ambizioso trafficante di droga che, d'accordo con la matrigna, sfrutta l'eredità dell'ignara Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio. La nave, infestata dai fantasmi- ologrammi di una tecnologia e di una storia dimenticate, sarà il teatro dell'intera vicenda e metterà in scena lo scontro epocale tra la miseria delle ambizioni del presente e la nobiltà degli ideali del passato. Il futuro della piccola Cenerentola e della povera città di Napoli sono legati ad uno stesso, sottilissimo, filo”.

Il primo teaser del progetto è stato presentato a giugno dello scorso anno in esclusiva su Fanpage.it. La prima scena di "Gatta Cenerentola” è stata realizzata e prodotta grazie all'enorme supporto "dal basso" del crowdfunding. Grazie a quel teaser infatti il film ha trovato diverse forme di finanziamento ed è stato riconosciuto "di interesse culturale" con il sostegno del MIBACT e, in coproduzione con RAI Cinema, sarà distribuito da VIDEA. Le vendite internazionali saranno a cura di RAICOM.