Negli ultimi giorni Elisa Amendola, la sessantunenne ferita gravemente da suo figlio Valentino venerdì scorso, è stata sottoposta a due interventi chirurgici ma le sue condizioni sarebbero ancora molto gravi. La donna, che ha subito lesioni gravissime alla gola, è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’Annunziata di Cosenza, dove sta lottando per rimanere in vita. Come si legge sui quotidiani locali, nelle ultime ore sui social sta girando un appello a donare il sangue per la donna. Intanto il figlio Valentino, trentasette anni, è in carcere. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e nelle prossime ore sarà interrogato dal Gip al quale dovrà spiegare il suo gesto. Pare che finora l’uomo sia rimasto in silenzio. Valentino Amendola è stato bloccato dalla polizia e condotto in Questura a Cosenza in stato di fermo poco dopo il tentato omicidio di sua madre.

L’aggressione in un appartamento nel centro di Cosenza – Il fatto è accaduto venerdì sera nel centro di Cosenza, in via Panebianco, nell'appartamento dove i due vivono insieme. Secondo una prima ricostruzione della polizia, il figlio ha avuto un litigio per motivi banali con la madre e ha iniziato a picchiarla. Poi ha preso un coltello e ha sferrato un fendente che ha raggiunto la madre alla gola. Solo a quel punto Amendola è andato a casa di un parente che abita vicino e gli ha raccontato quanto accaduto. È stato quest’ultimo a chiamare la polizia e ad avvertire il 118. Secondo quanto ha riferito, negli ultimi tempi i litigi tra l’uomo, disoccupato, e la madre erano sempre più frequenti. Nella successiva perquisizione a casa gli investigatori avrebbero trovato una dose di droga nella stanza dell’uomo. Da quanto è emerso, già in passato Valentino Amendola era stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.