"Sto per andare in cielo e da lassù vi aiuterò. Grazie per quello che avete fatto per me". Sono state queste le ultime parole di Gloria Trevisan alla madre. La ragazza italiana, insieme al fidanzato Marco Gottardi, si trovava all’interno della Grenfell Tower di Londra mentre il fuoco divampava ovunque. A dirlo è l’avvocato Maria Cristina Sandrin, legale della famiglia, sentita dai nostri microfoni ai quali ha ammesso con amarezza: “La conferma non è ancora del tutto ufficiale, ma siamo già pronti al peggio”. La Sandrin racconta la straziante telefonata di Gloria alla madre: "Stavano dando un addio. Non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siano ancora vivi".

Quelle cinque drammatiche telefonate la madre e il padre di Gloria non potranno mai più dimenticarle.  Le sue ultime e atroci parole: “Mamma, papà, mi sono resa conto che sto morendo”. La sconvolgente consapevolezza di Gloria nel momento più drammatico. “Grazie per quello che hai fatto per me”. Poi, l’ultimo addio: “Sto per andare in cielo, vi aiuterò da lì”. L’avvocato Sandrin ammette: “Quando me le hanno fatte sentire ho pianto”.

“Gloria e Marco erano coscienti di quanto stava accadendo – ammette il legale – e arrivati a questo punto non c’è motivo per sperare che Gloria e Marco siano ancora vivi. Adesso, l’uso di queste telefonate deve avere un fine nobile”. "Con il passare delle ore le nostre speranze, già ridotte al lumicino, stanno diminuendo, ma fino a che non ci diranno di aver ritrovato i nostri ragazzi continuiamo a credere nel miracolo", erano state nelle scorse ore le parole, disperate, di Giannino Gottardi, papà di Marco, il giovane architetto di San Stino di Livenza (Venezia) disperso nel rogo. Gloria, 26 anni, è invece originario di Camposampiero, in provincia di Padova. “Marco è stato straordinario – ha detto il padre – e infondeva tranquillità a tutti. Quando la linea è caduta abbiamo capito che la situazione era precipitata e siamo stati colti dalla disperazione. Conserverò per sempre il ricordo delle ultime parole che ci ha dedicato".