Terremoto nel Centro Italia, il nuovo bilancio: 159 vittime, 400 feriti.

Terremoto nel Centro Italia, il nuovo bilancio: 159 vittime, 400 feriti
  • Alle ore 03:36 di mercoledì 24 agosto una scossa di terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito un'area compresa fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.
  • All'evento "principale" sono seguite decine e decine di scosse di assestamento, la più violenta delle quali con magnitudo 5,4 ed epicentro nella provincia di Perugia. Le scosse sono state avvertite anche a Roma.
  • I Comuni più colpiti sono stati quelli di Amatrice e Accumoli (in provincia di Rieti) e Pescara del Tronto (in provincia di Ascoli Piceno).
  • Il bilancio, ancora parziale, è di 159 vittime. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha parlato di "120 vite spezzate", ma in serata la Protezione Civile ha confermato che il numero è destinato ad aumentare.
  • Ci sono almeno 400 feriti, molti dei quali ricoverati con fratture e lesioni serie.
  • Gli sfollati, stando a una prima stima, sono circa 3000. La Protezione Civile ha allestito ripari e centri di accoglienza, mentre molti albergatori hanno messo a disposizione le loro strutture.
  • Le operazioni di salvataggio sono ancora in corso, malgrado il buio: gli uomini della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e i volontari giunti sul posto stanno scavando fra le macerie alla ricerca di sopravvissuti.
  • Non è possibile fare una stima precisa dei dispersi, dal momento che non si conosce il numero di visitatori e turisti presenti nei luoghi colpiti dal sisma.
  • La Croce Rossa ha aperto una raccolta fondi, parallelamente donazioni sono arrivate da aziende, banche e dalla CEI.
  • Molti sono gli italiani che si sono recati a donare il sangue. Il centro nazionale di raccolta ha spiegato che non vi è alcuna emergenza, ribadendo però che le donazioni sono sempre gradite, purché non si ostacoli il lavoro degli ospedali della zona.

La Moschea di Rieti offre supporto e invita ad aiutare i comuni colpiti dal sisma.

Terremoto-Amatrice

La Moschea di Rieti ha fatto sapere di essere intenzionata a fornire supporto logistico per aiutare i cittadini colpiti dal terremoto. Sarà possibile portare i beni di prima necessità in Moschea della Pace dalle 12 alle 14 e dopo il tramonto, in via Nuova 34 a Rieti.


Soccorritori: “Non sappiamo quante persone sono ancora sepolte”


Undicenne estratto morto dalle macerie ad Amatrice.

Terremoto di magnitudo 6.0 devasta il centro Italia: le immagini di Amatrice distrutta

È stato trovato morto il bambino di 11 anni che da molte ore i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso ad Amatrice stavano cercando di estrarre dalle macerie e che inizialmente aveva dato dei segnali di vita, chiamando aiuto e cercando di farsi sentire dai volontari.


Giorgia, dieci anni, estratta viva dalle macerie dopo ore: la sorellina non ce l’ha fatta.

Terremoto-Amatrice

Giorgia, una bambina di dieci anni è stata estratta viva dalle macerie del terremoto che stanotte ha colpito il Centro Italia a distanza di 17 ore dal crollo. Secondo le prime indiscrezioni anche la famiglia della piccola sarebbe stata salvata dai soccorsi a Pescara sul Tronto, ma la sorellina di Giorgia non ce l'avrebbe fatta e sarebbe stata estratta ormai già morta dalle macerie. I componenti sono stati trasportati all'Ospedale di Ascoli Piceno per accertamenti. A comunicarlo è stato un vigile del fuoco impegnato nelle operazioni di soccorso, per il momento non si hanno ulteriori dettagli.


Vescovo Rieti: “Il Papa ha sentito il terremoto e mi ha chiamato per esprimere cordoglio”

papa francesco gesu

Anche il Papa ha sentito distintamente la scossa che ha devastato il reatino e la provincia di Ascoli Picena questa notte e, secondo quanto riferisce il vescovo di Rieti, Domenico Pompili, all'emittente cattolica Tv2000, si sarebbe subito informato chiedendo cosa fosse successo e quali luoghi erano stati colpiti dal terremoto: "Stamane ho ricevuto la telefonata di Papa Francesco. Mi ha riferito di aver sentito anche lui l'effetto della scossa, di essersi informato e di aver individuato il territorio colpito dal sisma. Mi ha inoltre detto di aver pregato durante la celebrazione della messa di questa mattina tra le 4.30 e le 5", ha dichiarato Pompili.

"Il Papa mi ha inoltre manifestato la vicinanza alla gente chiedendomi di rendere presente la sua parola di conforto e incoraggiamento, sottolineando che proprio in questi momenti non bisogna avere paura. Dovunque ci sono macerie e moltissimi cadaveri anche di bambini e adolescenti. Era un momento particolarmente affollato per la stagione estiva e il numero dei morti purtroppo potrebbe aumentare", ha proseguito il Vescovo, sottolineando che "ora tutto diventa complicato e la strada è in salita. Ma il carattere di questa gente è temprato dalle difficoltà e contrarietà della vita. Mi auguro che passato questo momento iniziale di confusione si possa ritrovare la strada per rimettere in piedi questa comunità".


Terremoto, il premier Renzi: “Ci sono almeno 120 morti”

Terremoto, il premier Renzi: "Ci sono almeno 120 morti"

"Ci sono almeno 120 vite spezzate in questo momento, ma potrebbero crescere. I feriti e i malati che sono stati portati via da Amatrice e Accumoli con elicotteri ed eliambulanze sono 368 da questa mattina. C'è un problema con il riconoscimento delle salme, ma stiamo stiamo lavorando. I morti sono 86 nell'area di Accumuli e Amatrice, nel reatino, e 34 nell'area di Arquata, nelle Marche". Lo afferma il premier Matteo Renzi in conferenza stampa da Rieti. "Prematuro parlare di ricostruzione, ora dobbiamo asciugarci le lacrime, ma ne va della nostra reputazione di poter immaginare un futuro per questi borghi bellissimi. Domani metteremo in atto alcune misure urgenti. Questa è stata la prima di una lunga serie di visite in questo territorio. La macchina dei soccorsi? Si è mossa immediatamente".


Il premier Renzi lascia Amatrice: “Non è il momento di parlare”

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha lasciato intorno alle 17.52 Amatrice, comune del Reatino devastato dal terremoto di stanotte. Non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione e ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla tragedia ha risposto: "Non è il momento di parlare". Il premier si è intrattenuto per una mezz'oretta con il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e con il capo della protezione civile Fabrizio Curcio e con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Quindi è salito su un elicottero, per recarsi a Rieti per un vertice operativo.


Palazzo Chigi: bandiera a mezz’asta per le vittime del terremoto.


Amatrice: uomo di 57 anni estratto vivo dalle macerie dopo 12 ore.

E' stato estratto vivo poco fa dalle macerie un uomo di 57 anni. L'uomo ha fratture agli arti inferiori, ma è in buone condizioni ed è stato tirato fuori da una casa vicino al campanile della chiesa principale di Amatrice. Il cinquantasettenne è stato 12 ore sotto le macerie.

Amatrice: uomo di 57 anni estratto vivo dalle macerie dopo 12 ore

Amatrice, bimbo di 11 anni sotto le macerie “ha mandato sms al padre”

Avrebbe mandato sms al padre, il bimbo di 11 anni sotto le macerie ad Amatrice. Stanno proseguendo le ricerche per salvarlo, tuttavia da un po' non si registrano più segnali dal bambino e i vigili del fuoco stanno usando strumenti particolarmente sensibili che percepiscono il calore umano.


Matteo Renzi è arrivato ad Amatrice.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è appena atterrato ad Amatrice, nel Reatino. Il premier, accolto dal ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio, si è ora diretto nella zona del campo sportivo del comune duramente colpito dal terremoto di questa notte per incontrare i volontari."C'è una situazione molto seria, c'è una mobilitazione da parte di tutti per continuare a lavorare per organizzare tutto al meglio" ha detto Delrio al suo arrivo ad Amatrice dopo aver partecipato a un vertice con il capo della Protezione Civile.


Protezione Civile: “Registrate oltre 200 scosse in 12 ore”

Sono "complessivamente più di duecento" le scosse di terremoto registrate da questa notte nell'area del Centro Italia colpita dal terremoto. Lo rende noto l'ultimo briefing di aggiornamento del Dipartimento della Protezione Civile. Quella principale, delle 3:36, e quella di circa un'ora dopo, di magnitudo 5.3, "sono statele le uniche due superiori a 5". Sono state invece "sei le scosse tra 4 e 5: l'ultima di magnitudo 4.7 alle 14:50", e "circa settanta quelle con una magnitudo tra 3 e 4".

Protezione Civile: "Registrate oltre 200 scosse in 12 ore"

Obama chiama il presidente Mattarella: “Pronti a offrire aiuto”

"Gli USA si uniscono al dolore degli italiani per il dramma del terremoto e sono pronti a offrire aiuti e assistenza". E' quanto ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, al Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Nel corso della telefonata al presidente della Repubblica, Obama ha espresso all'Italia "il cordoglio e la solidarietà a nome di tutto il popolo americano".

Obama chiama il presidente Mattarella: "Pronti a offrire aiuto"

Il premier Matteo Renzi si sta recando ad Amatrice.

Matteo Renzi ha lasciato Palazzo Chigi per recarsi nelle zone devastate dal terremoto. Il presidente del consiglio sarà ad Amatrice, nel Reatino, tra i Comuni maggiormente colpiti dal sisma, intorno alle 17.30, per poi recarsi a Rieti per una riunione tecnica al Coordinamento della Protezione civile.


Abi a banche: “Stop mutui per case colpite dal terremoto”

L'Associazione Bancaria Italiana ha sollecitato le banche a sospendere i mutui sugli immobili colpiti dal terremoto che stanotte, tra Marche e Lazio, ha causato almeno 73 vittime. L'Abi "sta sensibilizzando i propri associati ad adottare ai residenti nei territori colpiti le previste sospensioni delle rate dei finanziamenti ipotecari collegati agli immobili residenziali, commerciali e industriali che abbiano avuto danneggiamenti anche parziali", si legge in una nota dell'associazione delle banche italiane.

"Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha reso noto di aver stanziato un plafond di 250 milioni di euro di finanziamenti e attivato una serie di provvedimenti a sostegno delle famiglie e delle imprese delle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia, Macerata e Fermo, gravemente danneggiate dagli eventi sismici di questa notte", annuncia una nota separata dell'istituto di credito.

Abi a banche: "Stop mutui per case colpite dal terremoto"

Amatrice, crolla storico Hotel Roma: diverse persone sepolte tra le macerie.

Ad Amatrice è crollato anche lo storico Hotel Roma, nel centro storico della cittadina reatina, con diverse persone rimaste sepolte sotto le macerie, secondo quanto si apprende sul posto. L'hotel è famosa anche per il ristorante dell'amatriciana, il piatto che prende il nome dalla città


Accumoli, intera famiglia uccisa dal crollo di un campanile.

Si è concluso il recupero delle salme della intera famiglia che ha perso la vita tra le macerie ad Accumoli. Si tratta di Andrea Tuccio, della moglie Graziella Torrone e dei figli piccoli Riccardo e Stefano di 8 anni e di 7 mesi. A causare il decesso di padre, madre e 2 bambini  sarebbe stato il crollo di un campanile, come confermato dal sindaco Stefano Petrucci: "La chiesa ha avuto recenti ristrutturazioni ma non sono valse a nulla. La casa della famiglia Tuccio è crollata solo per questo, altrimenti con i suoi solai fasciati in acciaio avrebbe retto" ha spiegato il primo cittadino.

Accumoli, intera famiglia uccisa dal crollo di un campanile

Amatrice, l’ultimo frame della web cam prima del devastante terremoto.

Sono le 3.36 del 24 agosto. Siamo ad Amatrice, in provincia di Rieti. La webcam installata dal Comune in paese cattura l'ultimo momento prima del sisma che distruggerà la cittadina. A pubblicarlo è il sito Amatricenews.it.

Amatrice, l'ultimo frame della web cam prima del devastante terremoto

Il messaggio di cordoglio di Donald Trump per le vittime del terremoto.

"I miei pensieri e le mie preghiere vanno alle vittime e alle famiglie colpite da due forti terremoti in Italia e in Myanmar", lo ha scritto il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, su Twitter. Messaggi di cordoglio anche da parte del presidente francese Francois Hollande e del sindaco di New York Bill De Blasio.


Ad Amatrice c’è un bimbo che chiede aiuto sotto le macerie.

"C'e' un bambino sotto le macerie, lo hanno sentito chiamare aiuto e stanno cercando di tirarlo fuori". Lo ha detto ad Amatrice uno speleologo che sta partecipando ai soccorsi per il terremoto che ha colpito il Centro Italia. Nella stessa zona del centro dove si trova l'edificio crollato con il piccolo sotto le macerie – del quale non si conosce l'età – questa mattina sono stati estratti quattro cadaveri e due ragazze ancora vive.


Amatrice, crolli nelle chiese di S.Francesco e S.Agostino.

Crolli ad Amatrice anche nella Basilica di San Francesco e nella chiesa Sant'Agostino. Lo confermano fonti vicine al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. In particolare spezzata la bellissima facciata di S.Francesco, risalente al XIV sec., che ha perso il suo oculo. L'interno, a navata unica, è pieno di dipinti, nell'abside, ci sono affreschi del Trecento. Anche la Chiesa di S.Agostino, eretta nel 1428 a ridosso delle mura antiche di Amatrice, ha subito gravi danni, come si vede nella foto. Confermato il collasso anche del Museo Civico.


Sale il bilancio ufficiale delle vittime. Sono 73, dice la Protezione Civile.

Sta assumendo dimensioni catastrofiche il sisma che ha colpito questa notte l'Italia Centrale. La Protezione Civile ha fatto sapere poco fa che le vittime accertate sono 73: "53 vittime sono tra Amatrice e Accumoli, nel Lazio, e venti nel territorio di Arquata nelle Marche. A questo si somma un numero di dispersi non precisato e un centinaio di feriti circa assistito in vario modo in ospedali delle aree interessate o in strutture alternative", ha riferito Immacolata Postiglione, capo ufficio emergenze della Protezione civile. E' il bilancio appare drammaticamente destinato a salire nelle prossime ore. Il numero dei dispersi è ancora imprecisato.


Nazareno e i suoi otto cani: ne salva 6, altri due uccisi dal terremoto.

Nazareno De Felice aveva otto cani da caccia: il sisma che ha sconvolto Amatrice gliene ha portati via due, Rubia e Asso, sepolti sotto le macerie della sua casa di corso Roma, all'ingresso della cittadina della provincia di Rieti. Il 67enne, che vive da solo con i suoi animali,è riuscito a salvarne sei dalla furia del terremoto. Lui se l'è cavata solo con qualche punto di sutura e un cerotto in testa. "Mi sono salvato per miracolo – racconta -, per fortuna una parte della casa ha retto. Ci saranno centinaia di morti, sono crollati palazzi e un albergo".

immagine di repertorio

Accumoli, estratto vivo dalle macerie dopo diverse ore: applausi tra la folla.

E' stato estratto poco fa dalle macerie, ad Accumoli, in provincia di Reati, il quarantatreenne romano Gianni Polpetti. L’uomo è rimasto per molte ore incastrato con le gambe e parte del corpo tra i detriti. È stato portato via in barella tra gli applausi della gente e sistemato in un’ambulanza che lo ha trasferito in ospedale.

Accumoli, estratto vivo dalle macerie dopo diverse ore: applausi tra la folla

Terremoto, 81 i feriti allʼospedale di Ascoli Piceno.

Sono almeno 81 i feriti arrivati al Pronto soccorso dell'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. Sette sono in codice rosso, 29 giallo e 44 verde, secondo il primo bilancio provvisorio. Nel nosocomio ci sono anche i cadaveri di venti vittime, in fase di riconoscimento. Per far fronte all'emergenza, è stata attività l'unità di crisi operativa di soccorso e assistenza.

Terremoto, 81 i feriti allʼospedale di Ascoli Piceno

INGV: “Il terremoto di stanotte non è stato preceduto da altre scosse indicative”

Alessandro Amato dell’INGV ha pubblicato un post su Facebook nel quale ha spiega che la scossa di magnitudo 6.0 di questa notte non è stata preceduto da altri ‘foreshock', movimenti indicativi e rilevanti, né da sciami isolati.


La rabbia degli abitanti di Illica: “Non si è visto nessun militare”

Protestano duramente, ma non si arrendono gli abitanti di Illica, una frazione a pochi chilometri da Accumoli (Rieti), tra i paesi maggiormente devastati dal sisma. "Vogliamo i militari, stiamo aspettando , noi paghiamo", è la denuncia Alessandra Cappellanti, residente ad Illica, "c'è una caserma ad Ascoli, una Rieti, una all'Aquila e non si è visto un militare, fate schifo!". Disperato anche Domenico Bordo, un altro abitante del villaggio, "sono sotto le macerie, non ci è ancora andato nessuno, ci vogliono i mezzi". Secondo un primo bilancio nella frazione di Illica, ci sarebbero almeno altri 3 morti e 4 dispersi.


Quarantadue parlamentari di Sinistra Italiana donano 1.000 euro a testa.

42 parlamentari del partito ‘Sinistra Italiana' devolvono mille euro ciascuno"I gruppi parlamentari di Camera e Senato di Sinistra italiana devolvono da subito 42 mila euro (mille euro per ciascuno eletto), ai volontari della Protezione civile impegnati in questa fase straordinaria dei soccorsi nei luoghi colpiti dal terremoto nel Centro Italia".


Il sindaco di Accumoli: “Il patrimonio edilizio è ormai compromesso, chi può vada via”

terremoto_accumoli

Stefano Petrucci, sindaco di Accumoli, uno dei paesi laziali più colpito dal sisma insieme ad comune di Amatrice, si appella ai propri cittadini e chiede aiuto per salvare le vite delle persone che risultano ancora disperse e sepolte dalle macerie. "Il patrimonio edilizio del nostro Comune è completamente compromesso. Per la ricostruzione faremo altri appelli in futuro, oggi bisogna pensare a salvare vite. Per questo invito i miei concittadini a non entrare nelle case perché è pericoloso. Invito residenti e non a cercare una sistemazione. Mi rivolgo a familiari, amici e parenti di Roma, Ascoli Piceno e altre città: accogliete chi potete così ci aiuterete a far respirare chi è costretto a stare qui, come anziani, bambini e disabili", ha dichiarato il primo cittadino. "Accumoli e le frazioni di Grisciano, Illica e Ponte del Campo non esistono più e sono tutte da sgomberare. Il primo giorno sembra facile ma poi qui la situazione sarà davvero difficile e spero che non resteremo da soli", ha concluso il sindaco.


Aggiornato bilancio delle vittime: almeno 63 morti.

Forte terremoto in centro Italia

Secondo quanto riferito da fonti Ansa sul posto, sarebbero almeno 63 le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia nella notte tra il 23 e il 24 agosto. In particolare, si contano almeno 35 morti nella sola Amatrice, uno dei paesi più colpiti dal sisma, mentre ci sarebbero altre 11 vittime ad Accumoli, sempre in provincia di Rieti. In zona Ascoli Piceno si contano invece 17 morti, fra loro anche le vittime di Arquata e Pescara del Tronto, tra cui una bambina estratta viva dalle macerie e deceduta all'arrivo in ospedale. 


Nell’aquilano una donna si getta dalla finestra dopo il sisma.

Una donna in preda al panico in seguito alla forte scossa di terremoto registrata nella notte si è lanciata dalla finestra della sua abitazione a Pizzoli, paese a pochi  chilometri dall'Aquila, riportando la frattura di una gamba. Il sindaco, Giovannino Anastasio, che parla di scene di “follia pura”, ha detto che la signora era rimasta bloccata in casa e non riuscendo ad aprire la porta si è buttata dal primo piano, “rischiando di ammazzarsi”. Soccorsa, è stata ricoverata in ospedale all'Aquila. Con la scossa delle 3,36, distintamente avvertita in tutto il centro Italia, a Pizzoli l'intero paese è sceso in strada. La situazione, tuttavia, “è come l'altra volta (cioè nel 2009, ndr), niente di particolarmente grave a Pizzoli, solo la paura perché la scossa si è sentita tantissimo”.


Pescara del Tronto, morto il nonno dei fratellini salvati dalle macerie.

Pescara del Tronto, morto il nonno dei fratellini salvati dalle macerie

Non ce l'ha fatta Vito, il nonno di Leone e Samuele, i due fratelli di 6 e 4 anni salvati a Pescara del Tronto. La nonna, Vitaliana, è stata estratta viva dalle macerie dopo aver salvato i due nipotini. Il più piccolo è stato protetto dal corpo della nonna. Uno dei due zii dei fratellini, Riccardo Vertecchi, ha riferito che erano arrivati domenica da Fregene dove risiedono i genitori dei bambini, Francesca e Mauro. Lo zio ha partecipato alle operazioni di soccorso: “Ho visto la testa di una statua della madonnina staccata in mezzo alle macerie e l'ho riattaccata”.


Nuova scossa alle 13.52: magnitudo 4.7 scala Richter ad Arquata del Tronto.

Alle 13.52 del 24 agosto è stata registrata una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.7 della scala Richter, vicino ai comuni di Norcia, Castelsantangelo sul nera e Preci. Lo sciame prosegue ormai ininterrottamente dalle 3.36 di questa notte, i picchi maggiori sono stati rilevati alle 3.36, 4.03 del mattino e alle 13.52. L'ultima scossa è stata nitidamente avvertita nel fermano e a Roma ed è stata tra le più violente dall'inizio del terremoto, rendo noto il sismologo Alessandro Amato, dalla sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.


Il sisma di questa notte “2-3 volte inferiore a quello che ha colpito L’Aquila”.

Il sisma di questa notte “2-3 volte inferiore a quello che ha colpito L’Aquila”

Il terremoto che ha colpito Rieti “è circa 2-3 volte inferiore, in termini di energia liberata, a quello che ha colpito L'Aquila nel 2009, che era di magnitudo compresa tra 6.2 e 6.3'”, ha detto all'ANSA il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Gli esperti sono cauti nel fare confronti perché bisogna valutare bene tutti i dati ma per ora si può dire che l'altra grande differenza con L'Aquila è che “in quel caso il terremoto è avvenuto sotto una città di 70000 abitanti, oggi è avvenuto in una zona un po' meno abitata”. Una somiglianza riguarda il meccanismo alla base dei due eventi: l’esperto ha spiegato che entrambi i terremoti sono stati causati dall'estensione dell'Appenino da Est verso Ovest: “Il meccanismo è lo stesso anche alla base del terremoto che ha colpito Umbria e Marche nel 1997”. Amato ha aggiunto che sia il terremoto di oggi, sia quello che ha colpito L'Aquila nel 2009 sono entrambi molto superficiali.


Due tendopoli a Pescara e Arquata del Tronto.

“Due le tendopoli che verranno allestite a Pescara e Arquata del Tronto, per accogliere gli sfollati del terremoto: la prima con una trentina di tende, la seconda con 15-20 tende”, lo ha detto il capo della Protezione civile regionale delle Marche Cesare Spuri, che sta coordinando i soccorsi sul posto. Altre persone rimaste senza casa come a Montefortino saranno sistemate in strutture fisse, come le palestre. Nell'Ascolano stanno arrivando mezzi e uomini della Colonna mobile della Protezione civile regionale, con tende, cucine da campo, gruppi  elettrogeni.


Morto un bambino di quattro anni in ospedale ad Ascoli.

Morto un bambino di quattro anni in ospedale ad Ascoli

Un bimbo di 4 anni è morto nell'Ospedale di Ascoli Piceno dove era arrivato con 50 feriti da Amatrice. Il piccolo, arrivato in ospedale con gravi lesioni, non ce l'ha fatta. Lo si apprende da fonti sanitarie della Regione.


Un’intera famiglia morta ad Accumoli: padre, madre e due bambini.

Un’intera famiglia morta ad Accumoli: padre, madre e due bambini

Una intera famiglia è morta ad Accumoli: madre, padre e due bambini di 8 mesi e 8 anni sono stati trovati sotto le macerie. Il più piccolo è morto appena è stato recuperato. I genitori sono stati ritrovati tra le macerie abbracciati. Poco dopo è stato recuperato anche il figlio più grande. La loro presenza è stata segnalata dai cani dei soccorritori. Vivevano in un edificio accanto alla chiesa, la cui canonica è crollata completamente.


Sindaco Arquata del Tronto: “A Pescara mi dicono di molti bambini morti”

Il sindaco di Arquata del Tronto descrive la tragica situazione che in queste ore sta vivendo il Centro Italia. Tanti feriti, diversi morti, c'è bisogno di aiuti per scavare e per donare sangue.


Non ce l’ha fatta una bimba di Amatrice: morta in ospedale.

Non ce l’ha fatta una bimba di Amatrice: morta in ospedale

Una bambina di due anni non ancora compiuti, rimasta coinvolta nei crolli provocati ad Amatrice, è morta nell'ospedale di Ascoli Piceno, dov'era stata ricoverata questa mattina.


Solo ad Amatrice ci sono 35 morti: cadaveri nel cortile della scuola.

Solo ad Amatrice ci sono 35 morti: cadaveri nel cortile della scuola

Secondo quanto ha potuto accertare l’Ansa si contano 35 vittime solo ad Amatrice. Il paese è diviso letteralmente in due dalle macerie e i soccorritori depositano le salme in due punti distinti: a nord e a sud del paese. Nella zona nord, che proviene dalla Salaria, le salme sono al momento 14 e sono depositate in un cortile; nella zona sud, che proviene dall' Aquilano, 21, sono nel cortile di una scuola.


Recuperata la salma di Andrea, gemello di Simone: aveva 7 anni.

Recuperata la salma di Andrea, gemello di Simone: aveva 7 anni

Recuperata poco fa la salma di Andrea Serafini, 7 anni, fratello gemello di Simone, il bimbo che è stato trasportato in fin di vita a Roma in elicottero. Senza speranza il pianto dei parenti specialmente della zia Maria Rita che va ripetendo che anche Simone sarebbe morto “l'ho visto io e il massaggio cardiaco era inutile”.


Renzi nel pomeriggio nei luoghi colpiti dal sisma: “Grazie ai soccorritori”

Renzi nel pomeriggio nei luoghi colpiti dal sisma: "Grazie ai soccorritori"

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto da Palazzo Chigi per ringraziare tutti coloro che stanno salvando vite nei luoghi colpiti dal sisma di questa notte e per annunciare che nel pomeriggio si recherà di persona nelle zone del Centro-Italia devastate dal terremoto. “Non lasceremo nessuno da solo, nessuna famiglia, nessun Comune, nessuna frazione”, ha aggiunto Renzi ricordando anche che “gli italiani danno il meglio nei momenti di difficoltà”.


In Umbria danni a patrimonio artistico.

In Umbria danni a patrimonio artistico

Dalla Sala operativa della Protezione civile regionale dell'Umbria fanno sapere che il sisma ha colpito maggiormente la zona della fascia appenninica umbro-laziale. In Umbria si segnalano danni principalmente nei Comuni di Norcia e Cascia, mentre non si hanno notizie di morti o di feriti nella regione. Ci sono danni a numerose abitazioni che sono state evacuate e ad alcuni beni monumentali tra cui la Chiesa di S.Benedetto a Norcia, alle mura benedettine e crolli in alcune abitazioni a Castelluccio. Risultano anche danni alla rete elettrica per il crollo di un traliccio in prossimità della galleria S.Benedetto e la temporanea interruzione dei servizi ferroviari su una tratta della Orte Falconara che però vengono effettuati con servizi sostitutivi su gomma. La presidente della Regione Umbria si è recata a Foligno per una riunione presso la sala operativa della protezione civile regionale alla quale partecipano, oltre alla presidente Marini, la vice prefetto vicario di Perugia Tiziana Tombesi, i comandanti dei corpi carabinieri, guardia di finanza, forestale, vigili del fuoco, i tecnici della Protezione Civile Regionale, ecc. con l’obiettivo di individuare le azioni da mettere in atto per fronteggiare la crisi e fornire i primi soccorsi alle popolazioni colpite.


Cei mette a disposizione 1 milione di euro.

La Conferenza Episcopale Italiana mette a disposizione 1 milione di euro per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali delle persone colpite dal terremoto. I fondi derivanti dall’otto per mille saranno stanziati immediatamente. La presidenza della CEI ha anche deciso di indire una colletta nazionale per raccogliere ulteriori fondi che si terrà in tutte le Chiese italiane il prossimo 18 settembre.


Ragazzo estratto vivo ad Amatrice.


Al momento 38 vittime accertate.

Al momento 38 vittime accertate

“Al momento abbiamo 10 vittime nella zona di Arcuata del Tronto (Marche), e 28 deceduti tra Accumoli e Amatrice”: è l’ultimo bilancio fornito dalla protezione civile in conferenza stampa.

Oltre ai Vigili del fuoco e a varie forze dell’ordine sono arrivati aiuti anche da altre regioni tra cui Abruzzo, Friuli, Veneto e Molise. I mezzi per ora più utilizzati per i soccorsi sono gli elicotteri mentre i mezzi pesanti non sono riusciti ad arrivare per la difficoltà di raggiungere diverse zone colpite dal sisma. La Protezione Civile ha detto che sono in corso le attività per allestire le tendopoli e accogliere per la notte le persone sfollate.


Rifugiati immigrati chiedono di poter aiutare i soccorritori ad Amandola.

Rifugiati immigrati chiedono di poter aiutare i soccorritori ad Amandola

Venti richiedenti asilo, quasi tutti nordafricani, attualmente ospiti di una struttura gestita dal Gus a Monteprandone (Ascoli Piceno), sono partiti volontari alla volta di Amandola per aiutare la Protezione civile comunale e prestare soccorso alla popolazione. "Sono stati loro – ha detto Paolo Bernabucci del Gus – a chiedere di poter dare una mano in questo momento tragico per la regione che li ospita".


Amatrice, sopravvissuto: “Io e mia moglie scalzi tra i resti della casa”

"Io e mia moglie siamo vivi per miracolo, una trave ci ha salvato”, ha raccontato un anziano sopravvissuto al terribile terremoto che ha colpito Amatrice. "Abbiamo camminato nel buio tra le macerie e abbiamo raggiunto i soccorsi". Anche il cane della coppia si è salvato grazie all'intervento dei soccorritori.


Mattarella torna a Roma: “Momento di dolore”

Mattarella torna a Roma: "Momento di dolore"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rilasciato la seguente dichiarazioni dopo il sisma che ha devastato il Centro-Italia. In contatto con la Protezione Civile, sta tornando a Roma da Palermo.

“Spezzano il cuore le immagini della distruzione provocata dal terremoto in Italia. Le mie più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime. Un grande grazie ai volontari, alle autorità, alla protezione civile e a tutti quelli che stanno prestando soccorso”, così su Twitter il presidente del Parlamento Ue Martin Schulz.


Amatrice, pazienti dell’ospedale curati in strada.


Bambina di pochi mesi estratta morta ad Arquata.

Bambina di pochi mesi estratta morta ad Arquata

Un’altra bambina tra le vittime del terremoto di questa notte. Aveva pochi mesi, sembra nove, e si trovava nella casa con i genitori nel centro di Arquata del Tronto. Lo si è appreso dai Vigili del fuoco sul posto. I genitori sono stati estratti ancora vivi dalle macerie e portati in ospedale. Salirebbero così a tre le vittime ad Arquata del Tronto.


Terremoto “taglia” la punta del campanile di Amandola.

Terremoto “taglia” la punta del campanile di Amandola

La scossa forte di terremoto di questa notte ha fatto crollare anche la punta del campanile della Chiesa di San Francesco, ad Amandola. La chiesa risale al 1313-1352 e sorge su un primo insediamento dei frati francescani del 1215. Nel 1430 venne completata la costruzione della facciata in stile romanico con inserti gotici. È uno dei tanti gioielli del patrimonio artistico e religioso diffuso delle colline marchigiane.


Zingaretti: “Via i curiosi, lasciare libera Salaria”.

Ad Amatrice è arrivato anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il quale ha voluto subito fare un appello a non intasare la Salaria, che è una strada cruciale per i soccorsi.  “Sono qui per dare la mia vicinanza e presenza agli straordinari operatori dei soccorsi e ai volontari che si adoperano per salvare vite. Tutte le forze dell'ordine sono mobilitate per questa incredibile catastrofe”, ha detto.


Il Papa rinvia l’udienza generale: “Uniti nella preghiera”.

Il Papa rinvia l’udienza generale: “Uniti nella preghiera”

“Stringiamoli nel nostro abbraccio. Nel ringraziare tutti i volontari e gli operatori protezione civile in queste ore impegnati vi chiedo di unirvi a noi nella preghiera perché il Signore Gesù consoli questi cuori addolorati e dia loro pace”: così papa Francesco nel corso dell'udienza generale, in piazza San Pietro, a Roma, rivolge il suo pensiero a vittime, feriti e sfollati del terremoto che ha devastato il centro Italia.  “Rimandiamo alla prossima settimana la catechesi di questo mercoledì e vi invito a recitare con me per questi nostri fratelli e sorelle una parte del santo rosario”, ha detto il Pontefice.


Miracolo per Irina, estratta viva dopo 7 ore ad Amatrice.

Miracolo per Irina, estratta viva dopo 7 ore ad Amatrice

I Vigili del fuoco e gli operatori del 118 hanno estratto, viva, una ragazza dalle macerie di una casa crollata ad Amatrice. Per sette ore è rimasta sotto le macerie, ma alla fine Irina ce l'ha fatta. La donna è stata messa in ambulanza e portata in ospedale.


La foto dell’uomo estratto vivo dalle macerie e coperto dalla bandiera italiana.

La foto dell’uomo estratto vivo dalle macerie e coperto dalla bandiera italiana


Arquata del Tronto, il momento in cui una persona viene estratta viva dalle macerie.


Accumoli, estratto vivo un uomo di 65 anni.

Un uomo di 65 anni è stato estratto vivo dalle macerie di una delle abitazioni crollate ad Accumoli, secondo quanto riferiscono fonti sanitarie. Il recupero è avvenuto in un altro punto rispetto a quello dove si sta cercando la famiglia composta da una giovane coppia e due bambini. Sul posto sono al lavoro due escavatori. L'impiego della ruspa si alterna con le ricerche a mani nude.


L’orologio del campanile di Amatrice fermo all’ora del terremoto.


Protezione Civile: “Si temono molte vittime”


Bimbo estratto vivo a Pescara del Tronto. Sindaco Accumoli: “Ci serve tutto”

Un altro bambino è stato estratto, fortunatamente vivo, dalle macerie di Pescara del Tronto. Si tratta del fratellino di 4 anni dell'altro bimbo estratto anch'egli vivo, di 7 anni. La nonna, dove erano ospiti, li ha infilati insieme a lei sotto al letto. La donna risponde da sotto le macerie. Tutta la frazione continua a essere inaccessibile dalla statale.

“Avremo bisogno di generi di prima necessità da tutta Italia perché siamo completamente scollegati”, ha intanto detto il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, facendo il primo punto della situazione nel suo Comune: “Dobbiamo allestire più di una tendopoli perché abbiamo 17 frazioni e in questi giorni ci sono molti villeggianti e dobbiamo vedere come sistemarli”.


Sale ancora il bilancio delle vittime: almeno 21 morti.

Sale ancora il bilancio delle vittime: almeno 21 morti

Sono almeno 10 le vittime del terremoto a Pescara del Tronto: otto nella frazione e due in case sparse del circondario. Lo ha appreso l'ANSA dalla Protezione civile regionale. Venti i feriti, in codice giallo e rosso, trasportati nell'ospedale di Ascoli Piceno da tutta la zona terremotata. In totale il terremoto avrebbe fatto almeno 21 morti.


Renzi in contatto con Protezione civile, Delrio e Curcio nelle zone colpite.


“Almeno cento dispersi a Pescara del Tronto”.

“Almeno cento dispersi a Pescara del Tronto”

Almeno un centinaio di dispersi, secondo quanto scrive l'Agi, sarebbero ancora sotto le macerie a Pescara del Tronto, frazione di Arquata Ascoli Piceno. Decine di casa vecchie e nuove oltre alle Chiesa del borgo sono crollate non lasciando via d'uscita a molti residenti e turisti. I soccorritori, che hanno davanti uno scenario apocalittico, stanno cercando di estrarre vive molte famiglie e gruppi che al momento della scossa stavano dormendo. Tra loro anziani, un giovane di Pomezia e anche bambini. Sul posto ambulanze e mezzi di soccorso, oltre all'elicottero della protezione civile. Ad Amatrice si cercano due ragazze afghane. Gli amici gridano disperatamente il nome di Sultana e Hahmed, 26 e 27 anni, che risultano disperse sotto le macerie di una casa totalmente distrutta. A cercare aiuto per rintracciarle sono gli altri compagni afghani, sei, tutti ragazzi rifugiati che chiedono alle forze dell'ordine di dargli una mano. Una delle due, ad Amatrice da anni, lavorava in una birreria, mentre i rifugiati fanno parte di un progetto di assistenza.


Donna di 49 anni colta da malore e morta nel Maceratese.

Donna di 49 anni colta da malore e morta nel Maceratese

Una commerciante di 49 anni, Milena Nardi, è morta probabilmente per un infarto a Caldarola subito dopo la prima scossa di terremoto. La donna si era alzata dal letto per avvertire la madre che bisognava mettersi in salvo quando si è sentita male e si è accasciata a terra. A nulla è servito l'intervento dei sanitari del 118. Sul posto anche i carabinieri.


Capo Protezione civile: “Cittadini non impegnino via Salaria”

Capo Protezione civile: "Cittadini non impegnino via Salaria"

“Faccio un appello ai cittadini: non impegnare la zona della Salaria se non per motivi particolari e importanti perché lì passano i mezzi di soccorso alla popolazione”, è quanto ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. “Per il momento confermiamo solo che ci sono dei crolli e quindi delle vittime, ma il numero non è possibile farlo per ora perché ci sono tante notizie ancora frammentarie e quindi è meglio rinviare il bilancio in un momento successivo”, ha poi detto il capo dei vigili del fuoco, prefetto Bruno Frattasi, in un punto stampa alla sede della Protezione civile a Roma.


Soccorritori scavano a mani nude.

Si continua a scavare, anche a mani nude, nei paesi colpiti dal sisma di questa notte. L'Agi dà notizia di almeno cento dispersi.


Corsa drammatica ad Amatrice per salvare Simone, 7 anni.

Corsa drammatica ad Amatrice per salvare Simone, 7 anni

 Scene drammatiche nel centro storico di Amatrice con i paramedici che cercano di salvare Simone, un bambino di 7 anni, dalle macerie di una casa completamente distrutta. Massaggio cardiaco, pianti disperati degli zii che gridano in lacrime “è morto, è morto”. Sotto le macerie c’è anche il gemello Andrea, con loro altre quattro persone di cui si ignorano le condizioni.

Un bimbo è stato estratto vivo e sta bene a Pescara del Tronto.


Amatrice, cuscini dei divani usati come barelle.

“È uno scenario apocalittico quello che ci si trova davanti addentrandosi da Piazza Antonio Serva, nel centro storico di Amatrice, dopo il sisma devastante di questa notte. L'intera fila di abitazioni lungo quello che era il corso è completamente collassata e le macerie delle facciate crollate occupano tutta la sede stradale”, così i redattori dell'ANSA giunti ad Amatrice dopo il sisma. “I vigili del fuoco si stanno arrampicando a piedi sulle macerie per cercare eventuali dispersi, e anche un bobcat è in azione per cominciare a liberare la strada dalle macerie. Molti uomini stanno scavando a mano con le pale”, hanno aggiunto. Semidistrutta anche la Chiesa di Sant'Agostino. I feriti vengono portati via dal centro anche con mezzi improvvisati come il cuscino di un divano usato come barella.


“Pescara di Arquata è rasa al suolo, gente sotto le macerie gridava”


Un bimbo estratto senza vita dalle macerie di Arquata del Tronto.

Un bimbo estratto senza vita dalle macerie di Arquata del Tronto

Un bambino è stato estratto pochi minuti fa, senza vita, dalle macerie di Arquata del Tronto. Aveva un anno e nove mesi.


“Dieci secondi, poi tutto è crollato”. Strade liberate coi trattori.

“Sono salvo per un miracolo e perché mi ero appena svegliato per andare a lavoro. Faccio l'operatore ecologico, mi ero appena alzato dal letto quando in un attimo è crollato tutto. Dieci secondi sono bastati per distruggere tutto”, è la testimonianza di Marco, operatore ecologico di Amatrice, sopravvissuto al crollo della sua casa in via Costanzo Angelini, una delle vie del centro storico di Amatrice. “Mi ricordo la scossa dell'Aquila, durò più a lungo, qui in un attimo è successo di tutto”, ha aggiunto.

“Le case vecchie sono tutte crollate, il corso principale è un disastro. Siamo usciti con il trattore per liberare le strade. Sono fuggito da casa seminudo. Ora stiamo cercando di dare una mano in paese”, così un altro testimone da Amatrice.


Arquata del Tronto, i vigili estraggono una donna viva dalle macerie.


Accumoli, sindaco: “Tanti sotto le macerie, non riusciamo a quantificarli”.

È drammatico il racconto del sindaco di Accumoli Stefano Petrucci. Il paese del reatino è insieme ad Amatrice è uno dei più colpiti del Lazio. “La situazione è drammatica. Molte persone sotto certamente sotto le macerie, non riusciamo a quantificarle”.


Evacuato ospedale Amandola (Fermo)

L'ospedale di Amandola, in provincia di Fermo, è stato evacuato per alcuni distacchi che hanno interessato la struttura dopo il sisma. Potrebbero essere evacuate anche case di riposo e altre strutture di accoglienza nel Maceratese, a Castelsantangelo sul Nera e a Montefortino (Fermo). Negli ospedali di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto è intanto scattato il piano di emergenza per accogliere i feriti e le persone colte da malore. Medici e infermieri sono stati richiamati tutti in servizio per assistere i pazienti, alcuni dei quali presentano traumi da fuga.


Appello Avis Rieti: serve sangue.

“A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all'ospedale ‘De Lellis' di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti”, è l’appello pubblicato sulla pagina Facebook dell'Avis provinciale di Rieti.


Testimone: “Voci da sotto le macerie, a Pescara del Tronto è un macello”.

“Si sentivano voci da sotto le macerie che gridavano: ‘aiutateci, aiutateci'. Mio padre e mia madre sono feriti, ma vivi”, è la testimonianza di una giovane donna nella sala d'attesa del pronto soccorso dell'ospedale di Ascoli Piceno. “Ero a Pagliare e dopo la scossa mi sono precipitata a Pescara del Tronto dove vivono i miei. Alcuni amici ci hanno aiutato ad estrarli: mia madre ha un braccio rotto e una lesione alla testa per fortuna non grave. A Pescara del Tronto è un macello. Sono morte almeno tre persone, un bambino l'ho visto passare davanti a me portato a braccia dallo zio che chiedeva disperatamente aiuto. Tantissimi i crolli”, ha raccontato in lacrime.


Si cercano due bambine a Pescara del Tronto.

I vigili del fuoco scavano fra le macerie di Pescara del Tronto, frazione di 100 abitanti del Comune di Arquata del Tronto, alla ricerca di due bambine. I genitori sono stati estratti vivi dal crollo della loro casa, ma le piccole non rispondono.


Sale il bilancio delle vittime, ci sarebbero almeno dieci morti: “Anche bambini”

Sale il bilancio delle vittime, ci sarebbero almeno dieci morti: "Anche bambini"

Sale drammaticamente il bilancio delle vittime del terremoto di questa notte. Solo ad Accumuli ci sarebbero sei morti, altre due persone avrebbero perso la vita a Pescara del Tronto, due ad Amatrice. “Ci saranno almeno sei vittime. Ci sono anche due bambini piccoli”, ha detto il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci. “Una persona è stata estratta morta dalle macerie questa notte. Poi c'è una famiglia di quattro persone sotto una casa crollata, e qui purtroppo ci sono due bambini piccoli. Inoltre c'è un altro disperso. Mi auguro che i fatti mi smentiscano”, ha continuato. “Il paese è semidemolito: la caserma dei Carabinieri, le chiese, la casa parrocchiale, molte abitazioni sono state colpite”, ha detto ancora spiegando di non avere, con 17 frazioni, la situazione sotto controllo. Tre persone sono morte nel crollo parziale di una casa ad Amatrice. Lo ha detto il sacerdote Fabio Gammarota, che collabora ai soccorsi. I tre si aggiungono ad altri due morti estratti all'alba in una vicina zona del paese.


Le prime immagini dai comuni devastati dal terremoto.


Mobilitato l’esercito, Palazzo Chigi segue su Twitter.

Mobilitato l'Esercito per far fronte all'emergenza terremoto. Una componente del 6/o reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, è partita verso le zone colpite dal sisma. Squadre della scuola interforze Nbc di Roma sono già in prefettura insieme ad un ufficiale di collegamento.


Crollata la parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso.

Forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo sul Gran Sasso. Lo segnala su Facebook il Rifugio Franchetti, a 2.433 metri: “Ore 3.30: anche noi qui al rifugio siamo stati svegliati da una forte scossa di terremoto, nella nebbia si è sentito un forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo: al momento non si vede di quale entità, ma l'impressione è che sia venuto giù un bel pezzetto di montagna. L'incubo è tornato”. “Noi – hanno aggiunto – stiamo tutti bene, impauriti come tutti certo ma bene: non volevo drammatizzare, solo che è stato un risveglio brusco… Appena ora un'altra scossa sussultoria, meno forte”. Raggiunti dall’Ansa hanno spiegato che per ora non è possibile andare a controllare la situazione perché oltre al buio c'è molta nebbia.


Bambini sotto le macerie ad Accumoli.

Situazione molto grave ad Accumoli dove c'è almeno una vittima, e una famiglia di quattro persone – due bambini piccoli e i loro genitori – è sotto le macerie e non dà segni di vita. Lo ha confermato a RaiNews24 il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci.


Terremoto nella notte devasta il Centro-Italia.

Violento terremoto nella notte nel Centro Italia. La scossa più potente, di magnitudo 6, è stata registrata alle 3:36. L'epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). L'ipocentro è stato a soli 4 km di profondità.  Seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km. Decine le repliche nelle ore successive. Il sisma è stato avvertito anche a Roma.

La prima scossa di terremoto è stata particolarmente violenta anche a causa della sua durata, 120 secondi. Una tempo ampio che potrebbe aver provocato danni ingenti. La Presidenza del Consiglio ha fatto sapere che il Capo Dipartimento della Protezione Civile Ing. Fabrizio Curcio ha riunito il Comitato Operativo della Protezione Civile per coordinare le operazioni. La protezione civile ha attivato i numeri di emergenza: 840840 e  803555.

Il bilancio delle vittime, ancora provvisorio, conta almeno 37 morti, secondo un bilancio fornito dalla Protezione civile. Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire. A Pescara del Tronto ci sarebbero circa cento dispersi.

Gravissimi danni ad Amatrice, dove il corso principale è devastato. “È un dramma. Metà paese non c'è più”, ha detto il sindaco. L'ospedale è inagibile. Feriti e barelle vengono curati anche in strada davanti all'ospedale. Situazione molto grave anche ad Accumoli. In Umbria al momento non ci sono segnalazioni di danni. Popolazione in strada anche a Norcia. Nessun danno ad Assisi per le Basiliche di San Francesco per il forte terremoto avvertito anche nella città umbra.

Questo terremoto “è paragonabile, per intensità, a quello dell'Aquila anche se lo scenario è diverso”, ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio. È stato mobilitato l'Esercito per far fronte all'emergenza. Una componente del 6/o reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, è partita verso le zone colpite dal sisma.