in foto: San Giovanni Battista, Leonardo da VInci (1508–1513), Museo del Louvre

Dal 17 giugno al 15 novembre 2016 al Castello di Clos Lucé, nei pressi Amboise, in Francia, si celebra uno degli artisti più importanti del Rinascimento: Leonardo da Vinci. In occasione del V centenario del soggiorno del maestro in Francia e della sua morte infatti, si aprirà la mostra-evento "Da Clos Lucé al Louvre, i tre capolavori di Leonardo Da Vinci": un focus particolare sarà dedicato alle tre opere conservate presso il Louvre, ovvero la Gioconda, Sant'Anna e San Giovanni, che Leonardo portò con sé quando si trasferì oltralpe, ma tante altre saranno le occasioni per riscoprire il grande maestro fiorentino alla luce di un ponte ideale fra l'Italia e la Francia che illumina uno dei periodi più sereni della vita dell'artista. Le celebrazioni culmineranno nel 2019, cinquecentenario della morte di Leonardo.

L'evento è stato curato in speciale collaborazione con il Museo Ideale di Vinci, con un'attenzione speciale al mito dei tre capolavori della maturità di Leonardo (la Gioconda, la Sant'Anna e il San Giovanni) che giunsero a Clos Lucé nel 1516 e che costituiscono oggi la grande attrazione del Louvre: non soltanto saranno presentati degli studi scientifici avanzatissimi sui tre dipinti, ma si sottolineerà anche "la genesi, la storia e la diffusione del mito di questi tre dipinti attraverso cinque secoli, fino alle metamorfosi nell'attualità". E quindi anche Duchamp, Warhol e tutti quegli artisti che anche in epoca contemporanea non hanno smesso di riferirsi al grande genio Leonardo.

Sono 120 le opere di Leonardo che arriveranno dall'Italia, provenienti prevalentemente dalle raccolte del Museo Ideale di Vinci oltre che dalle collezioni toscane di Carlo Palli, Farsetti Arte, Frascione Arte. In più, il percorso espositivo propone anche una parte dedicata ai documenti d'archivio, alcuni di valore inestimabile: come il manoscritto originale del diario del cardinale d'Aragona, proveniente dalla Biblioteca Nazionale  "Vittorio Emanuele II" di Napoli, che descrive proprio la visita a Leonardo  nel suo studio a Clos Lucé.

Il Castello di Clos Lucé, Amboisein foto: Il Castello di Clos Lucé, Amboise

Al Castello di Clos Lucé, oltre alla mostra, è possibile visitare la stanza di Leonardo e gli altri locali più intimi della sua abitazione, e nel parco il percorso nel mondo del genio continua, con macchine a grandezza naturale e con allestimenti multimediali.

Leonardo in Francia.

Leonardo giunse alla corte di Francesco I nell'autunno del 1516, con i bauli pieni di manoscritti, appunti, quaderni e tre tele: la Monna Lisa, il san Giovanni Battista e la sant’Anna. Gli fu concesso uno dei castelli della regione, quello che oggi prende il nome di Clos Lucé, e fu onorato del titolo di "premier peintre, architecte, et mecanicien du roi". Francesco I infatti era un sovrano molto colto e raffinato, amante dell'arte: negli anni successivi accolse numerosi altri artisti alla sua corte, come Francesco Primaticcio, Rosso Fiorentino, Andrea del Sarto e Benvenuto Cellini.