I media di mezzo mondo l’hanno presentato come “il modo più rischioso per arrivare a scuola” o semplicemente “la scuola più pericolosa del mondo”. Nel villaggio di Atuleer, in Cina, bambini dell’età di sei anni sono costretti a scendere (e poi a risalire) una scala di ottocento metri per poter raggiungere il collegio dove seguire le quotidiani lezioni. Le immagini dei piccoli alunni che percorrono la scala traballante e si fanno largo tra le rocce sono diventate virali sui social network dopo che un fotografo le ha pubblicate su un quotidiano di Pechino. Ma immediate sono arrivate le polemiche: Com’è possibile che dei bambini debbano rischiare la vita per raggiungere la scuola?

Il villaggio è costruito in cima a una montagna: non c’era spazio per costruire altri edifici se non a valle. La scala non ha alcun dispositivo di sicurezza e i bambini non sono legati quando salgono; impiegano circa 90 minuti ad arrivare in cima alla parete. Sembra che almeno sette abitanti di Atuleer siano già morti durante la terrificante scalata. Le autorità hanno promesso di intervenire per garantire la sicurezza ai giovani scolari, ma per adesso nulla è stato fatto a riguardo. Una volta c’era un ascensore ma ora non è più utilizzabile a causa dei costi di mantenimento troppo alti. Costruire una strada tra Atuleer e il centro più vicino dove c’è una scuola costerebbe 40 milioni di yuan (meno di 6 milioni di euro), ma le autorità locali ne ricevono appena 4 all’anno in fondi contro la povertà.