La vita che ci scorre davanti come un treno potrebbe essere la metafora perfetta del libro "La ragazza del treno, prima fortunata opera letteraria della giornalista britannica Paula Hawkins, un romanzo che è stato pubblicato in 25 paesi, in cima alle classifiche internazionali, un bestseller che diventerà presto un'opera cinematografica.

Mi piacciono i treni, che cosa c'è di strano?Li trovo meravigliosi. Un tempo, quando ero ancora me stessa, sognavo di fare un viaggio romantico in treno

La protagonista è Rachel una giovane impiegata londinese che ogni giorno prende il treno dalla periferia per raggiungere la City. Ed è nel treno che si consuma la sua infelice esistenza. Rachel infatti potrebbe rappresentare tutte le persone sole nelle grandi metropoli, dove la vita è scandita da giorni uguali, dove i rapporti umani sono sempre più diradati o contraddistinti da diffidenza e spesso il tempo si consuma nella necessità di fare anche dei viaggi mentali.

Mentre la scrittrice descrive in modo realistico lo sferragliare del treno, il sole attraverso il finestrino, lo sguardo fisso degli altri pendolari sull'aspetto sciatto della ragazza, noi lettori ci affezioniamo sempre di più a Rachel, ai suoi drammi e alle sue fragilità trasformate in amnesie dal sapore alcolico. Ed eccola in treno in compagnia di una bottiglia di vino, unica compagna più vera della sua amica coinquilina, beve per rimuovere il dolore.

Beve per dimenticare un amore finito, vissuto in uno di quei fabbricati che costeggiano i binari che ogni giorno si trova a percorrere. In uno di quei palazzi c'è anche una coppia che cattura l'attenzione di Rachel, li osserva ogni mattina mentre fanno colazione in terrazza. Quella coppia così bella e innamorata rappresenta il suo viaggio immaginario, la punta di colore nel grigiore urbano in cui si è voluta mimetizzare. Rachel si affeziona ai due amanti e pur essendo distanti dal suo raggio visivo, li descrive somaticamente e ne inventa i nomi -Jess e Jason-adatti a loro perché assonanti e dal richiamo cinematografico.

Dalla carrozza li spia mentre fanno colazione, gli sembrano felici, perfetti come la vita dovrebbe essere per tutti, come lo è stata per lei proprio in quel quartiere. Finché una mattina su quella terrazza accadrà qualcosa che forse sarebbe stato meglio che lei non avesse visto, da quel momento tutte le sue convinzioni svaniscono trasformando la storia in un thriller avvincente.

Il libro è edito da Edizioni Piemme e si troverà in tutte le librerie dal 23 giugno. Cliccate qui per tutte le info sul libro in uscita.