Escalation di tensione tra la Corea del Nord e la Corea del sud, con gli Stati Uniti che stanno a guardare. In un nuovo comunicato ufficiale che ben rispecchia la severità di quelli rilasciati nei giorni scorsi, il leader nordcoreano, Kim Jong-un, ha promesso di rafforzare l'arsenale nucleare aprendo oggi i lavori della riunione plenaria del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori. Lo annuncia l'agenzia ufficiale Kcna, secondo cui Pyongyang migliorerà il deterrente atomico "qualitativamente e quantitativamente" per contrastare le minacce americane. Proprio oggi gli USA hanno inviato in Corea del Sud degli F-22. I jet sono arrivati in queste ore nelle basi americane nel sud della penisola coreana: di solito fanno base in Giappone, a Kadena. La notizia è stata riportata dal Wall Street Journal, che citava alcune fonti del Dipartimento della Difesa. "Si tratta dell'ultima dimostrazione" da parte americana "delle avanzate capacità militari come mezzo per scoraggiare le provocazioni dalla Corea del Nord". Kim, nel dispaccio diffuso in serata dalla Kcna, ha poi garantito che sosterrà la costruzione economica e lo sviluppo delle forze nucleari "simultaneamente", assicurando che la Pyongyang lancerà altri "satelliti". La minaccia arriva all'indomani dell'annuncio sull'entrata nello "stato di guerra" con la Corea del Sud, abbinata alla prospettiva di "guerra nucleare" se Seul e Washington dovessero avviare attività militari contro il Nord. In tal senso il Rodong Sinmun, quotidiano del Partito dei Lavoratori, scrive che la Corea del Nord colpirà anche le basi americane in Giappone in caso di guerra nella penisola di Corea: vengono citate esplicitamente le basi di Misawa (prefettura di Aomori), Yokosuka (prefettura di Kanagawa) e di Okinawa.