Rapito, cosparso d’acido e poi gettato in una pattumiera. Sono le sconcertanti atrocità alle quali è stato sottoposto Aditya Raj, un bimbo indiano di soli 2 anni. Ora il piccolo rischia di perdere un occhio per le terribili ustioni subite. La mamma, Soni Prasad di 25 anni, era perseguitata da tempo da uno stalker di nome Mangal: un uomo che non avrebbero mai accettato il rifiuto della donna di fronte alla sua richiesta di matrimonio. Nonostante sapesse che Soni era già sposata, insisteva affinché lasciasse Jamna, 33 anni, padre del bimbo, e si sposasse con lui. “Ho sempre rifiutato le sue avances, ma lui non si fermava mai. Continuava fino a quando ha iniziato a minacciarmi. Avevo paura che potesse farmi qualcosa di brutto quando mio marito era al lavoro” racconta la donna. Mangal avrebbe così deciso di vendicarsi aggredendo brutalmente il figlio di Soni.

L'attacco è avvenuto il 13 dicembre, quando Aditya è scomparso mentre stava giocando fuori la casa di famiglia a New Delhi. E’ stato ritrovato solo il giorno dopo da un camionista che ha sentito dei lamenti provenire da un bidone della spazzatura. All’interno c’era il bambino. Ora è in cura in un ospedale privato di Gurugram, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, anche grazie al sostegno economico della onlus Make Love Not Scars. Per l’attacco la polizia ha arrestato un uomo di 20 anni, Govind Ram Das. Si tratterebbe della persona che Mangal ha ingaggiato per vendicarsi della mamma del piccolo. Il 27enne è ancora ricercato. “Ho capito quasi subito che potesse essere stato lui a rapirlo. Voleva vendicarsi e rapendolo pensava che io sarei andata da lui” rivela la donna. “Non riesco più a guardarlo in faccia. Come si può fare una cosa del genere ad un bambino così piccolo?” dice affranta. Aditya comunque è fuori pericolo, ma dovrà sottoporsi ad altri interventi per guarire completamente e il recupero dell’occhio non è ancora così scontato.