Aditi Gupta, una ragazzina di 13 anni indiana, si è impiccata perché la madre, in un momento di ira, le aveva ordinato di rimuovere il suo account su facebook: la donna l'aveva rimproverata perché la figlia trascorreva intere giornata attaccata al social network. da settimane il suo rendimento scolastico era sceso vertiginosamente, così come la sua vita sociale, che si era ridotta ai minimi termini. Mohana, 36 anni, a quel punto ha preso la decisione di parlare con la figlia, nel tentativo di riportarla a uno stile di vita più umano. Pochi giorni fa ha affrontato di petto la 13enne prima di andare a lavoro, dicendole: "Quando sarò tornata il tuo profilo dovrà essere stato rimosso". Quattro ore più tardi la donna è rientrata per pranzo ed ha trovato la ragazzina morta. Alla polizia ha raccontato tutto: "L'avevo rimproverata, ma non credevo che avrebbe potuto fare un gesto del genere per una cosa tanto banale. Io in genere parto per il lavoro alle 9 e 30. Mia figlia a quell'ora era già davanti al computer, così mi sono arrabbiata per il tempo che trascorre davanti ai social netwok. Le ho detto che era troppo giovane per perdere il suo tempo su facebook e che doveva spendere diversamente il suo tempo". La ragazzina tuttavia ha preso molto male il rimprovero e si è tolta la vita impiccandosi.