Ilaria Lavezzi, una donna di Copparo – in provincia di Ferrara – di 37 anni, ha riportato importanti ustioni a una gamba a causa dell'esplosione della batteria del suo smartphone. E' stata lei stessa a raccontare la sua disavventura: qualche giorno fa ha deciso di recarsi nel centro del suo paese per acquistare del cibo per i suoi gatti. Proprio mentre si accingeva a scegliere quali croccantini comprare ha udito un tonfo nella tasca dei suoi pantaloni, poi uno strano calore e un intenso dolore. Abbassando lo sguardo, si è accorta che i suoi pantaloni stavano andando a fuoco. Colpa della batteria del cellulare, che improvvisamente e per motivi misteriosi è esplosa. Eppure Ilaria possedeva quel telefono da quattro anni e mai prima le aveva dato problemi.

La 37enne ha riportato conseguenze fisiche oltre ai danni ai pantaloni. Per lei sono state necessarie le cure del 118, che ha valutato la presenza in un’ampia zona della coscia di una profonda ustione di secondo grado tanto da predisporre il ricovero della donna. Per il dermatologo, ci sono delle zone con ustioni anche del terzo grado. "Essere costretti a spogliarsi in piazza, se lo racconti, fa persino ridere – ha raccontato la 37enne – Ma l’ustione è larga e profonda. Dolorosa e lunga da risolvere per guarire. E per fortuna tenevo il telefono nella tasca dei pantaloni, a contatto con la coscia. Però mi sembra giusto parlarne, e non diamo il modello e la marca del telefono perché è stata cambiata la batteria. Sapere di avere un telefono con le batterie che possono esplodere è importante".