Lei ha 15 anni, suo zio ne ha 47. Ora un giudice tedesco ha stabilito che la coppia può continuare “ad avere rapporti sessuali”, dopo essere fuggita insieme. Secondo quanto si legge sul Telegraph, i genitori della ragazzina, Josephine, avevano chiesto un ordine restrittivo del tribunale affinché fosse impedito alla figlia di entrare nuovamente in contatto con l’uomo.

Zio e nipote, tedeschi, erano fuggiti insieme nel sud della Francia. Una volta raggiunti dalla polizia, la giovane, che all’epoca dei fatti aveva solo 14 anni, aveva spiegato di aver agito “volontariamente“ perché “innamorata” dell'uomo, che è suo zio acquisito. L'adolescente ha sfidato anche l'ordine del tribunale dei suoi genitori ed è riuscita a vincere il suo caso.

La corte in Germania ha stabilito che avendo compiuto 14 anni – l'età del consenso sessuale nel Paese – “i suoi desideri devono essere presi in considerazione”. Secondo i giudici prevenire ulteriori contatti con lo zio rischiava di causare "gravi danni nel suo sviluppo socio-emotivo e mentale", pur evitando qualsiasi giudizio sulla relazione.  “La corte non offre alcuna opinione sulla questione non giurisdizionale e cioè sul fatto che un 47enne sposato deve corrispondere l'amore di una 14enne. Il loro rapporto può essere socialmente indesiderabile e inaccettabile, ma non è vietato dal diritto penale, e non categoricamente proibito", hanno aggiunto i giudici.

La sentenza mette la parole fine su una lunga battaglia tra la ragazza ei suoi genitori, che l'avevano ricoverata in un ospedale psichiatrico per cinque mesi, dopo averle vietato di vedere lo zio.