11:11

L'Eurogruppo salva la Grecia, via libera ai 130 miliardi di euro di aiuti (VIDEO)

I ministri delle Finanze dell'Eurogruppo, dopo una lunga notte di contrattazione, hanno dato il loro assenso allo sblocco dei fondi per Atene che, però, dovrà subire una controllo molto stringente da pare della Troika sui suoi conti pubblici.

L'Eurogruppo sblocca i fondi per la Grecia

Grecia, raggiunto l'accordo all'Eurogruppo per il pacchetto di aiuti da 130 miliardi

L'Eurogruppo salva la Grecia, via libera ai 130 miliardi di euro di aiuti (VIDEO).

La Grecia evita ufficialmente il default, questa mattina dopo oltre 12 ore di riunioni, discussioni e  patti bilaterali, i ministri delle Finanze dell'Eurogruppo hanno dato il loro assenso allo sblocco della seconda tranche di aiuti stanziati a dicembre. Nonostante l'approvazione delle riforme da parte del Parlamento di Atene, gli ostacoli al via libera non sono stati pochi. Con lo sblocco dei fondi europei la Grecia può ripagare gli oltre 14 miliardi di euro in Titoli di Stato in scadenza il 20 marzo ed evitare per il momento un disastroso fallimento.

Soddisfazione per il risultato raggiunto - La decisione dell'Eurogruppo “garantisce il futuro nell'Euro della Grecia” ha detto il presidente Jean Claude Juncker alla Conferenza stampa dell'annuncio, dove un po' tutti gli altri rappresentanti della Troika hanno espresso la loro soddisfazione per il risultato raggiunto. Anche il nostro Premier Monti da Roma ha voluto sottolineare il bel risultato ricordando come “l'Europa è anche in grado di funzionare”. Un'intesa che però è stata molto travagliata, come ha raccontato anche la Presidente del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde. Nel pomeriggio di ieri, infatti, sembrava che l'accordo fosse molto difficile soprattutto per le cifre in gioco con molti che ritenevano il risultato sul rapporto debito Pil di Atene non raggiungibile per il 2020 e altri che ritenevano non sufficienti i 130 miliardi di aiuti.

La Grecia dovrà sottostare ad un controllo ferreo della Troika - In gioco però vi erano anche i numerosi Titoli greci posseduti dai privati che saranno svalutati di oltre il 50%, come concordato tra il Ministro delle Finanze Evangelos Venizelos e i rappresentanti dei gruppi di investimento, che faranno calare di circa 100 miliardi il debito di Atene. Nell'accordo globale ritocchi anche agli interessi sul primo pacchetto di aiuti elargito dall'Europa, con la Banca Centrale Europea che rinuncerà  ai guadagni sui titoli greci girandoli alle banche centrali dei Paesi membri per estinguere il debito. Molte concessioni economiche, dunque, ma che avranno un costo politico pesante per la Grecia che sarà sottoposta ad una massiccia sorveglianza da parte della Troika, che si stabilirà permanentemente ad Atene con suoi delegati. Su questo punto anche il presidente della Bce Mario Draghi ha voluto ribadire che “l'attuazione del programma da parte di Atene deve essere adeguatamente monitorata”. Certamente non un buon messaggio per i tanti greci che protestano in piazza proprio contro questa sorta di limitazione di sovranità, ai quali non piacerà questo “nuovo inizio per la Grecia” come in tanti lo hanno battezzato.

STORIE INTERESSANTI
cronaca, mondo Sale la tensione in Grecia a causa delle nuove misure di austerità necessarie per evitare il dafault: ad Atene, in piazza Syntagma, sono protagonisti gli scontri a colpi di bombe incendiarie e lacrimogeni, tra i dimostranti e i poliziotti mentre, sul piano politico, il partito di destra Laos decide di dire “no” alle richieste della troika.

cronaca, mondo Sale la tensione in Grecia a causa delle nuove misure di austerità necessarie per evitare il dafault: ad Atene, in piazza Syntagma, sono protagonisti gli scontri a colpi di bombe incendiarie e lacrimogeni, tra i dimostranti e i poliziotti mentre, sul piano politico, il partito di destra Laos decide di dire “no” alle richieste della troika.

cronaca, mondo La Grecia si ferma con uno sciopero di 24 ore per protestare contro le nuove misure di austerity previste dal Governo per scongiurare il rischio default. In migliaia sono scesi in piazza Syntagma dove si stanno verificando anche alcuni scontri con la polizia in tenuta antisommossa.

segui fanpage

STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Giocata sull'ambiguità della commistione tra personaggi famosi e contenuti sottostimati dai media, nonostante il fumo negli occhi grazie a elementi di fascino e originalità (dalla location delle OGR di Torino, alla "parola" come elemento scenico), Quello che (non) ho non riesce a presentarsi come buona televisione culturale, innovativa e di rottura.

L’Europa ha mostrato economicamente tutti i suoi limiti: la Grecia, il Portogallo, la Spagna sono a rischio default mentre l’Italia è in stallo con la popolazione stremata dalle tasse e dal costo della vita.

Spoome. com è una piattaforma per il professional networking sport-oriented, dedicato ai protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, pro e fan.
ALTRE STORIE