Daniele Bariletti, un ragazzo veneziano di 24 anni, è ricoverato all'ospedale di Mestre in seguito ad un pestaggio subito la notte di Ferragosto in una discoteca di Jesolo (Venezia). Il giovane si trovava all'interno di un locale, quando uno sconosciuto si sarebbe avvicinato e gli avrebbe gettato addosso una bevanda. Il 24enne avrebbe istintivamente reagito scatenando la violenza dell'altro, che lo avrebbe colpito con due pugni al volto. L'aggressore non è stato ancora identificato. Gli amici della vittima hanno accompagnato Bariletti in ospedale, ma le sue condizioni sono apparse immediatamente molto serie, al punto che i medici hanno deciso di indurre il coma farmacologico.

Il giovane è uscito dal coma.

Sono ora in miglioramento le condizioni di salute del ragazzo che dopo due delicati interventi chirurgici si sta lentamente riprendendo. Il giovane è uscito dal coma ed è stato trasferito dal reparto di rianimazione a quello di neurochirurgia. Il paziente è sveglio.

Il pestaggio scattato alle 3 e 30 della notte di ferragosto.

Mentre ancora si cerca di fare chiarezza sull'omicidio di Niccolò Ciatti, massacrato fuori da un locale di Lloret de Mar, in Spagna, un altro episodio di violenza gratuita si è verificato in Italia la notte del 15 agosto all’interno del Vanilla Club, una delle discoteche più in voga di Jesolo. A denunciare l'accaduto in una lettera sono stati Maurizio Bariletti e la moglie Lucia, genitori di Daniele: "Nostro figlio si trovava al Vanilla insieme alla ragazza e a un gruppo di amici, avevano prenotato un privé per festeggiare il Ferragosto a Jesolo", raccontano. Il locale aveva intitolato la serata "Coney Island" e tutto sembrava procedere per il meglio ma, intorno alle 3 e 30, "un ragazzo si è intrufolato nel privé e ha volutamente provocato nostro figlio e la ragazza buttandogli addosso una bevanda e scatenando la reazione di Daniele che gli ha detto “Che c. fai”…". Il pestaggio sarebbe scattato a quel punto: "Daniele è stato colpito da due pugni con il solo scopo di uccidere", sostengono i genitori, fornendo anche una descrizione dell’aggressore: "Un’età compresa tra i 24 e i 28 anni, corporatura impostata, alto un metro e 90, biondo con gli occhi azzurri". Secondo Maurizio Bariletti il ragazzo sarebbe stato anche fermato dal personale di sicurezza del Vanilla, ma "lasciato andare senza neppure accertarne le generalità, suggerendo agli amici di nostro figlio di chiamare il 118 incuranti della gravità della situazione".

Daniele Bariletti operato d'urgenza.

Spetterà alle forze dell'ordine ricostruire nei dettagli quanto accaduto, ma la descrizione fornita dai genitori della vittima avrebbe trovato riscontri. Il 24enne dopo i pugni è crollato a terra, subito soccorso dai coetanei con i quali, fino a pochi minuti prima, stava festeggiando. Trasportato al pronto soccorso di Jesolo e in seguito trasferito in ambulanza all’Angelo di Mestre, è stato operato d’urgenza per ridurre un importante ematoma alla testa. "L’intervento è durato cinque ore – continuano i genitori nella lettera – e attualmente è tenuto in stato di coma nel reparto di rianimazione".

"Seguivamo ai telegiornali quanto accaduto in Spagna – raccontano i genitori di Daniele – ci dicevamo indignati e speravamo che questo non potesse mai accadere. E invece è successo qui, nel nostro territorio. Possibile che un Club, e soprattutto la vigilanza, non riesca a gestire tali situazioni?".