"Il Pd considera lo ius soli un argomento che fa perdere voti". La senatrice Loredana De Petris, capogruppo di Sinistra italiana e presidente del Gruppo Misto a Palazzo Madama, commenta così la decisione di non calendarizzare per tutto settembre il ddl sullo ius soli nei lavori dell'Aula del Senato. La notizia è arrivata al termine della capigruppo di oggi pomeriggio, convocata per stabilire il calendario dei lavori del mese.

"Il Pd non ha nemmeno ipotizzato un altro momento per calendarizzare la discussione sullo ius soli, per esempio dopo la legge di Stabilità. Siamo alla tecnica del rinvio, sono mesi che va avanti questa storia, il Pd dice che bisogna cercare i voti, ma non è vero, manca la volontà di farlo. Le argomentazioni del capogruppo del Pd, Luigi Zanda sulla mancanza dei numeri per approvare la norma sono incomprensibili, visto che ho confermato ancora oggi che Sinistra italiana è disposta anche a votare una fiducia di scopo sulla legge, pur essendo noi una forza di opposizione" – spiega la DePetris, contattata da Fanpage.it – "Io riproporrò di inserirla la prossima settimana ma sicuramente la mia proposta verrà bocciata. Il Pd ha paura dei sondaggi, soprattutto in vista delle elezioni siciliane del 5 novembre. Ma Renzi non ha capito che in Sicilia perderà comunque".

Questa mattina la senatrice ha incontrato una delegazione dell'associazione Italiani senza Cittadinanza, ai quali è stato impedito di manifestare nelle vicinanze. Per queste persone il rinvio della calendarizzazione coincide con l'impossibilità di discutere lo ius soli durante questa legislatura: "Temo che abbiano ragione"– ha detto la senatrice – "È segno di un incredibile e inqualificabile cinismo, tanto più dopo aver dispensato per anni promesse e averli così illusi".