L’unica sua colpa è stata quella di aver dato alla luce una bambina. Meena Kashyap, 35 anni, di Katalwi, nello Stato indiano nel Punjab, è stata picchiata selvaggiamente dai suoi familiari, come mostra un video pubblicato da Hindustan Times. Nel filmato si vede chiaramente la donna che prova ad evitare le botte e urla di dolore mentre viene ripetutamente colpita con un bastone da hockey da due uomini – sembra suo cognato e un suo amico. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, Meena avrebbe in passato lamentato un rapporto tutt’altro che idilliaco con i familiari del marito.

Picchiata anche in altre occasioni.

Oggetto delle polemiche sarebbe la dote da quasi 10mila euro corrisposta alla ragazza dai genitori. La nascita della piccola avrebbe fatto andare su tutte le furie la famiglia di suo marito. La 35enne sarebbe stata sicuramente picchiata anche in altri occasioni, secondo quanto scrivono i media locali. La polizia ora sta prendendo in considerazione di incriminare suo marito Daljit Singh, suo fratello Kamaljeet, e un amico identificato solo come Gaurav. “Già da un anno aveva segnalato questa questione, ma nulla è stato fatto mai fatto. Mia figlia è stata sempre maltrattata” ha detto il signor Kashyap. “Sono stati sposati per due anni e hanno una bambina. La loro famiglia ha chiesto 700.000 rupie per la dote” ha detto l’uomo.

La pratica della dote matrimoniale in India.

Da diversi anni in India è stata messa al bando la tradizionale pratica della dote matrimoniale, una transazione economica che – solitamente– vede la famiglia della moglie versare a quella del marito una somma (spesso declinata in regali e terreni) come “compenso” per la chiusura del contratto matrimoniale. Tuttavia la pratica è ancora molto diffusa in India e comporta in numero crescente episodi di violenza e maltrattamenti ai danni della moglie, vessazioni con il chiaro obiettivo di spillare ulteriore denaro ai genitori della ragazza.