Una donna di 22 anni è stata soffocata a morte in un quartiere a nord di Nuova Delhi, capitale dell’India. Secondo le informazioni riportate dalla stampa locale, poche ore dopo il ritrovamento del cadavere della donna la polizia ha arrestato il marito Manoj, ritenuto il principale sospettato per la morte di Komal a causa della lunga storia di litigi della coppia.

Una convivenza complicata.

I due si erano sposati a luglio del 2015 contraendo un “matrimonio d’amore”, cosa che è opportuno specificare dato che, ancora oggi, in India i matrimoni combinati tra le famiglie sono una realtà molto diffusa. Tuttavia, chi conosceva bene la coppia avrebbe riferito alla polizia che già sei mesi dopo l’unione, i due avrebbero manifestato differenze così forti da rendere la convivenza impossibile, cosa che li avrebbe condotti a litigare costantemente su cose di poco conto.

Infastidita dai continui litigi, la donna avrebbe lasciato la casa dove i due vivevano per fare ritorno all’abitazione dei genitori a Raghubir Nagar. Durante il periodo di lontananza, il marito sarebbe andato a trovarla spesso, cercando di persuaderla più volte a tornare a casa con la sua famiglia a Ghevra, dove l’uomo gestisce un negozio. Recentemente, la moglie aveva fatto ritorno alla casa dove viveva insieme al marito ma sarebbe andata via nuovamente dopo l’ennesimo litigio.

L'ultimo incontro.

In una delle sere precedenti il 19 giugno, il marito sarebbe andato a trovarla ancora una volta a casa dei genitori e le avrebbe chiesto di seguirlo sostenendo che intendesse farle una sorpresa. I due si sarebbero, quindi, recato al parco Bonta, dove lui le avrebbe chiedo di chiudere gli occhi per ricevere la sorpresa e lui si sarebbe avventato su di lei per strangolarla con un il cavo di una frizione che aveva acquistato in un negozio lungo la strada prima di incontrarla. Dopo l’accaduto, l’uomo si sarebbe allontanato dal parco e avrebbe fatto una telefonata ad un amico raccontandogli quanto accaduto.

La confessione al telefono con un amico.

Proprio il suo amico, tuttavia, ha allertato la polizia portando all’arresto di Manoj intorno alla mezzanotte del giorno dell’uccisione della moglie. Le autorità non sono riuscite a trovare immediatamente il corpo della donna poiché l’uomo era troppo ubriaco per ritrovare il punto in cui l’aveva strangolata. La polizia ha trovato il cadavere dodici ore dopo l’arresto del marito, secondo cui la donna avrebbe avuto anche una relazione extraconiugale.