Indagato l’ex presidente del Napoli Ferlaino per maxi evasione fiscale
In mattinata la Guardia di finanza ha perquisito abitazioni e uffici dell'ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino e dell'ex moglie Patrizia Boldoni, nell'ambito di un'inchiesta della Procura napoletana riguardante una presunta maxi evasione fiscale da 30 milioni di euro attraverso la costituzione di società all'estero. Nei confronti di Ferlaino, della Boldoni e di altre 5 persone, i pm Fabio Massimo Del Mauro e Vincenzo Piscitelli ipotizzano il reato di associazione per delinquere finalizzata all'evasione fiscale.
Come scrive Repubblica, gli accertamenti condotti dal Nucleo di polizia valutaria con il sostegno dell'Agenzia delle Entrate avrebbero portato alla luce il trasferimento di quote di varie società all'estero attraverso vari passaggi (Svizzera, Lussemburgo, Inghilterra ed America Latina) e «sarebbero riconducibili ad un trust, una complessa struttura societaria, un'architettura creata ah hoc per evadere il Fisco». Le indagini sono nate a seguito di una denuncia presentata due anni fa dall'avvocatessa svizzera, Xenia Peran, secondo la quale c'erano state incongruenze nell’assetto societario di Ferlaino.
Corrado Ferlaino, 81 anni, è conosciuto sopratutto per essere stato il patron della squadra calcistica partenopea per 33 anni, dal 1969 al 2002. Sotto la sua presidenza il Napoli vinse due scudetti, due Coppe Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa Uefa, negli anni in cui la maglia azzurra era vestita da Diego Armando Maradona. Dopo la parentesi legata al calcio, l'ingegnere si è dedicato alla ristrutturazione di antiche ville nella zona di Ercolano.