Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle sono ormai testa a testa: dopo settimane di supremazia del movimento fondato da Beppe Grillo e il recupero del Pd dopo l'elezione di Matteo Renzi a segretario di partito, la situazione sembra essere tornata stabile: gli ultimi sondaggi condotti dall'Istituto Ixé per Agorà Rai3 mostrano infatti M5S e Pd testa a testa, il primo al 28,5% e il secondo al 28,6%. Rispetto alla scorsa settimana, il Partito Democratico ha guadagnato uno 0,2% in più. Terzo partito risulta invece essere Forza Italia di Silvio Berlusconi, al 12,9%, tallonato dalla Lega Nord di Matteo Salvini al 12,4%, che perde uno 0,2% rispetto alla scorsa rilevazione. Fratelli d’Italia passa dal 4,4% al 4,6% e tutto il centrodestra mette insieme oltre il 29 per cento delle preferenze. Area Popolare in flessione passa dal 3,1% al 2,8%, affiancato da Democratici e Progressisti sempre al 2,8%. Costante Sinistra Italiana, a quota 2,4%. Qualora la legge elettorale al vaglio dell'Aula dovesse fissare la soglia di sbarramento al 5%, come vociferato nelle scorse ora, Fdi, Ap, Mdp e Si sarebbero fuori dal parlamento.

Per quanto riguarda la fiducia degli elettori verso il governo Gentiloni, Ixé rileva una crescita dell'1% questa settimana e l'esecutivo passa quindi dal 29% al 30% di fiducia. In un mese circa, dal 21 aprile ad oggi, il sentimento di fiducia verso il governo ha guadagnato 3 punti, passando dal 27 al 30%. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è ancora il leader in testa ai sondaggi, stabile al 33%, Matteo Renzi guadagna un punto, arrivando a toccare quota 31%. Matteo Salvini invece è fermo al 20%, 18% invece per Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni e infine 17% per Beppe Grillo.