Risveglio choc per i cittadini di Suvereto, in provincia di Livorno, che stamattina hanno trovato un lupo scuoiato e appeso alla cartellonistica stradale dell'incrocio per Suvereto e Monterotondo Marittimo. Sopra di esso,  un  messaggio contro la presunta invasione: "No agli abbattimenti, si alla prevenzione".

La drammatica foto (tagliata) dell’animale è stata postata sulla pagina Facebook del Comune: "Questa mattina un gesto infame si è consumato sul nostro territorio. – si legge nel messaggio che accompagna lo scatto -, L' Amministrazione comunale condanna il crudele gesto e con la collaborazione delle forze dell'ordine, avvisate dall'assessore Toninelli, prontamente recatosi sul luogo, auspica che i colpevoli siano individuati ed esemplarmente puniti". Sul posto sono interventi i carabinieri di Suvereto e lo stesso sindaco di Suvereto.

La pagina WWF Val di Cornia ha invece deciso di condividere l’immagine integrale del cadavere barbarizzato del lupo. Il messaggio sul cartello non è stato firmato, ma è chiaro come sia rivolto a chi si  impegna a difendere l’esistenza e la salvaguardia del lupo in Italia. Il macabro ritrovamento è in effetti soltanto uno dei diversi casi che, negli ultimi mesi, si ripetono soprattutto nelle aree considerate a rischio lupo dagli allevatori. Una di queste è sicuramente la Toscana, dove si sono contanti numerosissimi attacchi alle greggi da parte di lupi e ibridi. Per contenere questo fenomeno la Regione, assieme alla Conferenza Stato-Regioni, ha studiato il Piano lupo per trovare una soluzione a quella che nelle campagne è diventata una vera e propria emergenza.