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19:09

Il design, una grande rivoluzione!

Quanto conosciamo degli oggetti di uso comune? Quanto lavoro, passione e ricerca ci può essere attorno ad un oggetto che ha cambiato la storia e ha influito sulle abitudini quotidiane?

Il design, una grande rivoluzione!

I prodotti industriali hanno determinato la nostra cultura materiale per oltre 200 anni, influenzando le economie e condizionando la qualità del nostro ambiente e della vita quotidiana.

Attraverso il design industriale è stato possibile progettare un’infinità di prodotti che, oltre a sviluppare il concetto di produzione in serie, ha permesso di soddisfare i bisogni e i desideri di molti utenti. Infatti coprono una straordinaria varietà di funzioni, tecniche, attitudini e idee tali da diventare strumento di percezione del mondo che ci circonda.

Il design inizialmente era considerato uno dei tanti aspetti interrelati alla produzione meccanica, solo alla fine del XIX secolo, i fabbricanti, rendendosi conto che bisognava essere competitivi e concorrenziali e dovendo migliorare l’estetica dei prodotti ed i processi di fabbricazione, permisero a specialisti del settore di progettare nuove soluzioni.

Fu cosi che il design industriale divenne una disciplina a se stante a cui vennero riconosciuti fondamenti intellettuali e teorici e dove, architetti ed ingegneri, poterono trovare ampio spazio per sviluppare e concretizzare i loro progetti, dai prodotti per l’industria pesante, ai complementi d’arredo, dagli elettrodomestici ai telefoni, dalle automobili ai giocattoli.

Ma quanti sono gli oggetti che ormai sono un lontano ricordo?

Telefono, elettrodomestici, automobili, libri, giradischi, computer, televisione, un’infinità di prodotti che solo negli ultimi decenni hanno subito radicali e innovativi cambiamenti e miglioramenti, tanto da rendere i prodotti “vintage” pezzi da collezione, rari e costosi.

Il telefono ad esempio, invenzione geniale di Meucci nel 1871, ha subito molteplici modifiche: dalle cabine telefoniche a gettone, al telefono cordless fino al cellulare.

Ora ascoltiamo la musica attraverso dei piccoli e pratici lettori Mp3, ma prima com’era il nostro modo di ascoltare musica a casa o in auto? Dal grammofono a manovella, ai giradischi elettrici portatili in comode valigette, al mangia nastri, al walkman.

Pensando al design e al progresso non possiamo non pensare alla nostra infanzia. Immancabilmente ci vengono alla mente oggetti e giocattoli che ci hanno fatto compagnia, fantasticare e sognare, senza dimenticare l’arredo (a volte un po azzardato e stravagante) che i nostri genitori o nonni avevano acquistato per arredare casa.

Se ci sentiamo un po nostalgici è possibile andare alla ricerca di questi oggetti in svariati negozi specializzati, su bancarelle alle fiere di antiquariato o trattare con diversi collezionisti, con molta pazienza ritorneremo in possesso di un pezzo della nostra fanciullezza.

Intanto per iniziare a fare un tuffo nel passato,ecco un link con un’ottima galleria immagini.

http://www.oasidelleanime.com/minisiti/gocce-memoria/index.htm

Buona visione.

Dalla musica al telefono: il design che cambia

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