"Sono stato io a stuprare e uccidere la piccola Maddie Mccann", la confessione shock ad opera di un pedofilo condannato per abusi su 11 bambini nel 2009 ha messo in fibrillazione per alcune ore la polizia britannica che da anni  indaga sul caso della piccola scomparsa in circostanza mai chiarirete nel 2007 mentre era in vacanza con la famiglia in Portogallo. La rivelazione scioccante, apparsa su un sito web gestito dall'uomo, il 31enne Aaron Collis condannato a 7 anni di carcere e alla castrazione chimica, infatti ha fatto subito scattare le verifiche da parte della polizia inglese che però in poche ore ha accertato la completa estraneità ai fatti da parte del reo confesso.

È stato lo stesso Collis, come spiegano i giornali inglesi, a fare marcia indietro dopo gli approfondimenti disposti dagli inquirenti. L'uomo, dopo aver raccontato il fatto con tanto di di particolari macabri di quanto accaduto, ha poi spiegato che si trattava di uno scherzo. "Ho messo in giro la notizia perché mi piaceva. Lo trovo ancora divertente", ha spiegato il 31enne, aggiungendo: "Preferisco che la gente mi odi invece di niente.  Almeno è un'emozione. Voglio che le persone mi amino o mi odino. Non voglio che la gente mi creda insignificante". Dopo aver socntato i sette ani di carcere, Collins si trova in cura obbligatoria da uno psichiatra.